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Ott
3
2007

Police live in turin 2007

The Police live in TurinIl concerto non sarebbe iniziato prima delle 21:30 ma noi eravamo già li alle 16:30… e l’attesa era spasmodica. Un mare di gente si era già riversata all’interno dello stadio Delle Alpi di Torino dove, qualche ora dopo, Sting, Stewart e Andy si sarebbero esibiti davanti a circa 65.000 spettatori…

Tra una birra, un panino dal porcaro davanti allo Stadio (salsiccia, crauti, cipolla e salse… giusto per tenersi leggeri 😛 ) e Mauro che imprecava contro la Tre che andava e veniva, il tempo passava lento ma costante (e, per fortuna, sennò ci toccava riscrivere buona parte delle leggi della fisica 😛 ).

E finalmente l’entrata: palco colossale (e non poteva essere che cosi dato il calibro dei musicisti), gente ovunque, un trionfo di casse, luci, telecamere e gente con gli occhi lucidi. Si sentono alcuni commenti dei presenti "Ancora non ci credo! I Police!", "Sting dal vivo, incredibile!".

Teoricamente le danze avrebbero dovuto aprirle i Fiction Plane alle 20:15… e invece on stage si presentano i salentini dell’Ensemble della Notte della Taranta… I commenti iniziali sono stati i più disparati, ma dopo 2 minuti di musica incalzante ballavano anche i membri della security! Quasi mezz’ora di bellissima musica prima dell’arrivo in scena dei Fiction Plane (gruppo capeggiato dal cantante-bassista Joe Summer… che poi sarebbe il figlio di Sting… e con Seton Daunt alla chitarra e Pete Wilhoit alla batteria) che, a dirla tutta, mi hanno tutt’altro che impressionato… anzi!. La mia "agonia" è durata fortunatamente non più di 35 minuti perchè è finalmente giunta l’ora del magico trio… l’emozione del sottoscritto (e con lui di almeno altre 40.000 persone) è letteralmente alle stelle… La pausa dopo i Fiction Plane si fa lunga, la gente comincia ad applaudire ed incitare… finchè le luci si spegono improvvisamente lasciando lo stadio Delle Alpi nel buio completo… E una voce calda intona "Just a castaway, an island lost at sea, oh…". Ed è cosi che inizia lo strepitoso concerto dei Police: con Message in a bottle, uno tra i più grandi successi del gruppo britannico.

La scaletta si fa subito interessante e non mancano brani storici abbinati a canzoni più recenti: "Walking on the moon", "De Do Do Do", "Roxanne" , "Don’t Stand So Close to Me" fino a "Every breath you take" che chiuderà questa 2 ore di musica indimenticabile!

Dopo aver atteso lo svuotamento dello stadio è stato il turno del bis chez le porcaro con altrettanto panino unto e apprezzatissimo…

Rientro a casa alle 3:45 dopo una bella dose di traffico sulla tangenziale nord (smaltita all’altezza del bivio per Milano… a quanto pare metà dei supporters arrivava proprio da li) e, francamente, tanta voglia di postare subito ma poca voglia di sottrarre tempo al poco sonno superstite  (ve l’ho detto che ho anche riformattato il portatile da poco? devo reinstallare tonnellate si software… Farlo ieri sera non "s’aveva da fà"… 😛

Pubblico dei Police 

EDIT: momento clue della serata quando Atla, soddisfatto del panino del porcaro, mi guarda con un sorriso a metà tra il godurioso e l’ebete e mi dice "Ahhhh… Mi sento unto dentro"… momenti di verà ilarità 😛

Ago
29
2007

Tilda && Yakuake

Tilda

Alzino la mano tutti i pinguino-dipendenti che non fanno (per scelta o imposizione) uso smodato della shell… La riga di comando per Linux è davvero una parte fondamentale, da imparare quantomeno nei rudimenti per poter moddare il proprio S.O. Ai neofiti consiglio i comodissimi Tilda e Yakuake (rispettivamente per Gnome e Kde). Trattasi di comodi gestori della shell a comparsa. In soldoni è una shell che compare magicamente da un bordo del vostro schermo a scelta e, altrettanto velocemente, scompare alla vista una volta esauritasi la necessità di avere aperto il terminale… Il tutto gestito, ovviamente, da un tasto di scelta rapida (anch’esso customizzabile). L’installazione sotto Ubuntu è come sempre velocissima:

sudo apt-get install tilda per Gnome

sudo apt-get install yakuake per KDE

ovviamente è possibile far girare Yakuake sotto Gnome e Tilda sotto KDE… ma questo sta al vostro masochismo 😛

Citazione dell’anno


"Odiare i mascalzoni è cosa nobile"


Marco Fabio Quintiliano

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