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Gen
17
2008

Ma porcaputtana

Author JeKo    Category giochi, Spastic chess     Tags

justicenomore

Scusate il linguaggio poco consono… ma quando leggo certe notizie mi cominciano a girare i cosiddetti…

Come c…o faceva Mastella a sapere che il giorno dopo la moglie avrebbe ricevuto un avviso di garanzia? Chi gliel’ha detto? E soprattutto, perché? E il Parlamento per quale c…o di motivo ha applaudito quando ha dato le dimissioni? Non certo perché se ne andava, bensì perché un altro "povero innocente" era stato messo sotto accusa dai giudici "cattivi".

Forse questa mandria d iimmense teste di c…o non si è resa conto CHE E’ UN PREGIUDICATO! e CHE LO E’ ANCHE LA MOGLIE! E se non fosse stato per il suo c…o di indulto a quest’ora marcirebbero entrambi in galera… ah, no, dimenticavo, LUI HA L’IMMUNITA’!!!

E noi che c…o facciamo? Continuiamo a farci prendere per il culo?????

Prodi, grandissimo idiota, perché c…o gli hai begato le dimissioni???? Perché altrimenti non avresti più potuto continuare a dirigere il circo? Adesso quel maledetto resterà li, immune e arraffasoldi (nostri), a continuare la sua difdficile missione di… di… che c…o fa MASTELLA PER VIVERE???? Sposta i giudici che gli si oppongono? Conclude affari con noti mafiosi e pregiudicati? Chiama in causa la privacy per proteggere le sue chiaccherate eversive? Ma non dovrebbe salvaguardare la giustizia italiana???? Porca troia, se Cicciolina non fa la monaca di clausura c’è un motivo… e Mastella sta a Cicciolina come il convento sta al Parlamento!!!!!!  LO VOGLIONO CAPIRE??!!?!?!?!?!?!?

Mastella è a capo di un movimento politico in cui, stando ai fatti di cronaca, se non hai almeno una condanna pendente non sei ammesso… nell’ultima retata gli han "sterminato" mezza famiglia e mezzo partito… e invece di buttarli tutti in galera, la gente gli si stringe contro "in questo momento di difficoltà"… ed è tutto un viavai di gente che gli stringe la mano e gli dice "mi spiace"o "non doveva succedere"o "la pagheranno". MA STIAMO SCHERZANDO? E perché non stringersi attorno a Totò Riina la prossima volta… o a Pacciani… SONO DELINQUENTI E DEVONO ANDARE IN GALERATUTTI, NESSUNO ESCLUSO!!!! e se un Ministro di Grazia e Giustizia viene condannato LA PRIMA COSA CHE DOVREBBE SUCCEDERE SAREBBE CHE GLI VENISSE TOLTO IL MANDATO!!!  E LA PENA DOVREBBE ESSERE ALMENO DOPPIA RISPETTO AGLI ALTRI PERCHE’ LUI E’ IL GARANTE DELLA GIUSTIZIA IN ITALIA!!!!!!!

CAZZO!

E poi ci si chiede perché in Italia c’è questo odore di antipolitica…

Dic
24
2007

E la Chiesa ci mise lo zampino…

gay Il titolo, in realtà, non c’entra granché con il contenuto… ma a me piace mettere titoli d’effetto ogni tanto… e questo mi sembra, a tutti gli effetti, un titolo d’effetto…

Ciò di cui si parla oggi è lo scandalo delle "Cure per gay"… chi non ne sapesse nulla può leggere una certa quantità di articoli in merito… ve ne posto un paio giusto per cultura personale (eh, le fonti sono importanti):

Il sito di Repubblica
Il sito di Omosofia

Io sono etero e ne sono fiero… ma perché mi piace un’altra cosa… 😛 Non per questo, però,  i gay devono essere trattati alla stregua di malati terminali! La Chiesa, tanto per cambiare, si dimostra pesantemente conservatrice. Ognuno, per carità, è libero di decidere come condurre la propria vita… ma qui si parla di VITA DEGLI ALTRI e la Chiesa non ha NESSUN DIRITTO di dettar legge… e, soprattutto, di avere questo genere di pregiudizi! Anche perché, se non ricordo male, Gesù disse "ama il prossimo tuo come te stesso" e "siamo tutti figli di Dio"… di citazioni ce ne sarebbero a dozzine se non centinaia… Trattare i gay come persone malate significa andare contro tutti i dettami che la Chiesa stessa cerca di inculcare. Tanto vale dire "l’amore è la cosa più importante" se poi l’amore va solo in senso etero… La Chiesa forse non sa cos’è davvero l’Amore? Oppure il concetto di Amore l’ha stabilito lei? I malati non sono i gay, sono piuttosto gli stupratori ed i pedofili… E’ ingiustificabile che le autorità ecclesiastiche non sanzionino pesantemente i sacerdoti pedofili ma si accaniscano contro gli omosessuali!

Qui si predica bene (e il verbo casca a fagiolo) e si razzola male… Ma si sa, nessuno è perfetto… la Chiesa, ovviamente, non ne è immune.

PS: odio i Teodem, lo si intuisce? Mi fanno schifo gli ipocriti che parlano di morale cattolica e vanno a prostitute, evadono le tasse e si macchiano di crimini vari ed eventuali! E odio chi difende il Cattolicesimo non per convinzione personale ma per mero interesse personale (le Poltrone cattoliche fanno sempre gola a quanto apre).

PS2: come diceva la Littizzetto ieri sera a Che tempo che fa: "Ma il Vaticano che fine ha fatto quando si parlava di moratoria contro al pena di morte? Non avrebbe dovuto essere lui il promotore?"… e più ci penso più mi convinco che il cattolicesimo odierno non ha più a che fare con la religione ma solo con gli interessi politico/economici… qualcuno è in grado di smentirmi? Sarebbe bello…

Nov
16
2007

Gesù o Barabba

Guido cesalLeggo oggi su “La Stampa” (sezione Valle d’Aosta) che il buon (?) Guido Cesal avrebbe paragonato il Refendum Propositivo alla scarcerazione di Barabba al posto di Gesù… ora, non vorrei dire, ma questa mi sembra davvero una grossa offesa al popolo tutto… in primis a chi l’ha votato (che lo rende dunque Barabba della situazione), e in secondo luogo tutti gli elettori pronti a far valere il loro voto (e con esso la propria intelligenza). Paragonare gli elettori al popolino ignorante e incapace starebbe ad indicare che lui e i governanti, in quanto tali, sono gli eletti? Gli Intelligenti? Gli Unici? Se è cosi, caro (?) Cesal, forse è il caso che torni a volare basso… perché, ti ricordo, prima di essere eletto eri un signor nessuno proprio come me e come tutti gli onesti (ed intelligenti) cittadini che domenica voteranno. Non votare significa fidarsi ciecamente dei propri rappresentanti politici… e, diciamocela tutta, il malumore serpeggia anche nella nostra fortunata terra Autonoma… Ma di sicuro non si riacquista la fiducia degli elettori dando loro degli ignoranti!

DOMENICA 18 NOVEMBRE TUTTI A VOTARE!!

Ah, PS: scommetiamo che domani uscirà una smentita in merito? Verrà detto dal sig. Cesal che “le mie parole sono state fraintese/manipolate/strumentalizzate”?

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Nov
14
2007

Referendum del 18 novembre 2007

18 novembre 2007Ne ha scritto anche Beppe Grillo… questo per alcuni può essere un punto a favore, per altri un punto a sfavore… ma sta di fatto che un Referendum come quello che avremo noi valdostani il 18 novembre è qualcosa di più unico che raro! Quello che faccio ora non è un discorso politico… beh, un po’ si, è ovvio, ho le mie idee e qui spesso e volentieri le espongo… ma non è questo l’intento, almeno per oggi. Sempre più spesso sento la gente lamentarsi di quanto poco potere abbia oramai il popolo, di quanto poco si possa fare per veicolare le scelte dei governanti… Tutti si lamentano ma pochi si mettono in prima fila a suggerire idee, proporre azioni concrete… Spesso la colpa è anche della politica e delle sue leggi per cui si delegano le scelte importanti a nostri rappresentanti… L’andazzo purtroppo è quello di eleggere qualcuno che eleggerà qualcun’altro che a sua volta eleggerà una strettissima cerchia di persone che da sola decide sul futuro di tutti… E ciò, ovviamente, è limitante perché si da potere di decisione anche su argomenti assolutamente sconosciuti a chi governa (per fare un esempio a caso, si veda il disegno di legge Levi/Prodi) Tutto questo per dire che quando mi imbatto in cartelloni elettorali del genere mi girano ampiamente i cosiddetti…
Se non voti...
Il perchè di questa scelta è ovvia: se non si vota non si raggiunge il quorum… è lo stesso discorso che si faceva quando è stato il momento di votare per la procreazione assistita… la Chiesa ed i suoi compari chiedevano di non votare cosicché non fosse raggiunto il minimo indispensabile per trasformare la proposta in legge vera e propria… Questa volta è dunque lo stesso… L’Union Valdotaine assieme a Federation Autonomiste e Stella Alpina chiedono a gran voce di rendere nullo lo STRUMENTO FONDAMENTALE della democrazia: il VOTO DI PREFERENZA! Questo è inaccettabile! L’elettore dovrebbe essere invogliato a votare per far sentire la sua voce anziché nascondersi e spacciare il suo silenzio per assenso! Non avrei avuto nulla da dire se lo slogan fosse stato “Vai e vota NO” ma “Non andare a votare” è davvero un colpo basso alla democrazia. Mi rendo conto molta gente non sa a cosa va incontro… per poca informazione? Per poco interesse personale? Perché non aver potuto assistere ai comizi pro e contro? Per cercare di risolvere questo problema scrivo la mia illustrando i miei pro e contro:
Referendum

Punto 1: Dichiarazione preventiva delle alleanze politiche

Se il governo Prodi avesse detto subito che Mastella sarebbe diventato Ministro della Giustizia avrei evitato di votarlo… Mi sembra giusto che al potere vada solo chi è stato scelto dai cittadini… Se io voto A non vedo perché debba salire al potere anche B…
Mio voto: SI

Punto 2: Elezione diretta della squadra di governo

Stesso discorso del punto 1: il cittadino dovrebbe poter votare direttamente chi lo rappresenterà… Altrimenti si crea una scala gerarchica per cui alla base c’è il cittadino… che dopo il primo voto non conta più nulla… tutto viene spartito tra la prima tranche di eletti… col rischio che ci siano sotterfugi o accomodamenti… Elezione diretta significa eliminazione di passaggi impropri di potere…
Mio voto: SI

Punto 3: Preferenza unica

Su questo punto sono un po’ dibattuto… da una parte mi piace perché cosi vendere i propri voti diventa più difficile… ma dall’altra obbliga una scelta che di solito va a scapito dei nuovi arrivati… Con 2 preferenze si può gestire anche gestire un voto di “fiducia” verso uno sconosciuto nuovo arrivato… Con un solo voto a disposizione si cerca di andare sul sicuro…
In ogni caso credo che voterò per il SI, quantomeno per evitare che il voto diventi merce di scambio…
Mio voto: SI

Punto 4: Maggior presenza femminile nelle liste regionali

Su questo son d’accordo… non perché le donne debbano per forza essere migliori degli uomini… ma semplicemente perché uno Stato tendenzialmente patriarcale e l’uomo cerca di limitare la presenza femminile… secondo me serve un governo cosiddetto “50 e 50”, metà uomini e metà donne… l’evoluzione delle legislazioni future poi dipenderà solo ed esclusivamente dai voti di preferenza popolare…
Mio voto: SI

Punto 5: Costruzione di un unico e nuovo ospedale

L’ospedale di Aosta, secondo me, non è male di per se… anzi, credo che nella media nazionale sia piuttosto ben messo… con picchi di eccellenza ma anche con punti di demerito… Non mi spiacerebbe un ospedale nuovo, più tecnologico… francamente odio il fatto che sia sempre in rattoppamento… Poi non mi piace che sia cosi tanto in centro, scomodo per l’ambulanza e interdetto agli elicotteri di salvataggio (che devono atterrare all’aeroporto e poi trasferire i pazienti via ambulanza in una strada piuttosto trafficata)… Per questo voterei SI all’ospedale nuovo… ma il dubbio è che il comitato pro ospedale nuovo non abbia la minima idea di dove farlo… con proposte chiare e definitive voterei sicuramente per il SI… per ora diciamo NI
Mio voto: NI edit: SI

EDIT: dopo la lettera comparsa sulla sezione regionale de La Stampa, a firma di un ben noto pediatra locale, il mio voto va decisamente sul SI!

Questo è ciò che voterò domenica e invito TUTTI quantomeno a votare… poi ognuno ha la sua personale visione delle cose e voterà di conseguenza. Ma, VI PREGO, VOTATE, non rendiamo nullo lo strumento che ci trasforma da “elementi indispensabili per la democrazia” a “pupazzi nelle mani dei potenti“!

Nov
13
2007

Courmayeur: nuova giunta e primi dubbi

Fabrizia Derriard - Foto: 12vda.itNeanche il tempo di scrivere due righe di benvenuto alla nuova gestione Comunale (anche se, a dire il vero, un Consiglio d’alleanza ForzaItalia – CircoliDelleLibertà – UnionValdotaine mi fa accapponare la pelle ma tant’è) che già si sentono le prime voci parecchio preoccupanti…
Avete presente il problema delle seconde case (che tolgono lavoro a ristoranti, pizzerie, bar, alberghi, motel, b&b eccetera eccetera eccetera)? Beh immaginate cosa succederebbe se il nuovo consiglio comunale (e accoliti) fosse favorevole a continuare la vendita delle succitate seconde case? Succederebbe che il turista medio (facciamo quello che si fa il week end sulla neve? dai, ok, può andare) arriverebbe venerdì sera in macchina, dormirebbe a casa sua, si cucinerebbe gli alimenti portatisi per comodità da casa, andrebbe a sciare sabato e domenica e tornerebbe alla propria residenza abituale di domenica sera… chi ci ha guadagnato? Solo chi ha venduto l’appartamento a codesto signor turista. Chi altri? Ma è ovvio: nessuno… gli alberghi? No, le stanze restano vuote. I ristoranti? Neppure. I bar? Beh, forse loro qualche cappuccino in più lo vendono… E allora perché vendere le seconde case se non fanno altro che sfavorire il turismo (che, ricordo, è la prima fonte di guadagno della Vallée)? L’unica cosa che verrebbe in mente è che qualcuno possa avere dei forti interessi in merito… ma chi potrebbe mai avere questo interesse? E soprattutto, questo gruppo poco numeroso, come potrebbe favorire un qualcosa che va a suo vantaggio ma a svantaggio di tutta la popolazione residente? La risposta è facile… vincendo le comunali… Ma insomma, Berlusconi non vi ha insegnato proprio nulla?

Ironia a parte… le voci sembrano essere poco felici per il futuro di Courma e dintorni… Francamente spero di aver dato troppo peso a semplici voci maligne e che la nuova Giunta governerà con intelligenza e attenzione alla popolazione… nel frattempo mi avvalgo del beneficio del dubbio e lascio ai posteri l’ardua sentenza.

Ott
25
2007
Ott
19
2007

Libertà di parola… siamo ai ferri corti?

(dis)onorevole LeviLeggo da Elena e da La Repubblica dell’ipotetica (che fra poco sarà triste realtà) nuova porcata dei GoverniRiunitiPerIlFurto Spa. Trattasi questa volta di un "simpatico" disegno di legge che, con nonchalance, imbavaglierebbe uno degli ultimi mezzi di informazione ancora svincolati dai grandi Padroni dell’informazione: il web.

In soldoni si sta discutendo di imporre a tutti i portali, blog, siti personali (e chi più ne ha più ne metta) di mettersi in regola con le attuali disposizioni valide per gli altri media divulgativo/informativi nazionali (soprattutto editoriali). Come si fa per essere in regola? Semplice, bisogna iscriversi al ROC (Registro unico degli Operatori di Comunicazione), con i conseguenti costi ad esso associati, seguendo una lunga e dispendiosa sequela burocratica (strano eh?).

Ricardo Franco Levi, ideatore di questa schifezza che, assieme al compagniuccio Prodi prenderà il suo nome (Legge Prodi/Levi), sta sul vago e alla domanda "Ma cosi non si rischia di far chiudere tanti siti/blog personali?" risponde:"Lo spirito del nostro progetto non è certo questo. Non abbiamo interesse a toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile". E appunto per questo la legge definisce cosa andrà a disciplinare… e cioè il prodotto editoriale: "Per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione, di intrattenimento, che sia destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso." che sarebbe a dire che un prodotto editoriale potrebbe essere, indistintamente, un articolo sulla repressione in Birmania come la descrizione del proprio gatto…

Il perché di questo schifo è presumibilmente da attribuirsi alla facilità con cui si può insultare, denigrare e sputtanare l’operato di chi comanda… Sarà la vendetta del (dis)onorevole Mastella? Secondo me si… in ogni caso, il rischio è che chiunque voglia tenere un blog divulgativo (e, ripeto, indistintamente da chi parla di politica, commercio, guerra o pesci rossi, lampadine e rastrelli) dovrà avere un giornalista iscritto all’albo per poter pubblicare le proprie idee.

C’è da chiedersi che fine abbia fatto la libertà di pensiero, opinione e parola. Questa in uno stato non democratico si chiama dittatura… per fortuna che noi siamo civilizzati!

Ott
5
2007

E se…

isola

Grandi discussioni oggi a pranzo… Tema d’attualità: la tv italiana… tra una Mariadefilippi e IlGrandeFratelloDeiSuoiAmiciFamosi, una fattoriadeifamosiuomo e unpostoalsoledonna c’erano da fare ampie e acculurate discussioni. Ma ne è venuto fuori uno spunto a mio dire piuttosto interessante…

Provate a seguirmi:

i politici, gli uomini di spettacolo, i banchieri che vediamo in televisione li conosciamo sempre e solo per ciò che la tv o i giornali ci dicono. Quasi nessuno li conosce di persona… almeno fra di noi poveri esseri mortali… Subiamo dunque un filtro mediatico:

a) se il politico è nemico del canale televisivo avrà diritto alla peggior foto dell’archivio con 2 righe sulle sue idee brillanti e 6 pagine dedicate al flirt con la velina (o trans, o prostituta) di turno…
b) se il ricco Amministratore Delegato finanzia, tra le altre cose, anche il giornale, allora avremo una bella foto con un bell’articolo che ne esalta i pregi e minimizza sui difetti… si dirà che è sposato(a) ma rigorosamente fedele, che partecipa al family day e si confessa tutte le mattine… non si dirà certo che pippa cocaina o è buddista! Per carità, quelle cose brutte li non le vuole sapere nessuno, offendono la morale e il senso civico… Meglio nascondere tutto e far finta di niente.

E allora ecco l’idea! io la banalizzo, la spiego à la Miuciaccia e la espongo solo per un’applicazione ai politici ma… credo sia multiuso 😛

Prendiamo dunque la classe dirigente che partecipa alle elezioni (facciamo per le prossime Politiche?). Presa? Bene. Mettiamola bella bella sull’isola dei famosi e sfrattiamo tutta quella gentaglia che cerca di restare (o arrivare) sulla cresta dell’onda (rassegnatevi, oramai siete spacciati)… Fatto? Ottimo. Ora prendiamo una giuria popolare (che piace tanto all’italiano medio). Diciamo che questa giuria è composta da volontari e curiosi che ne fanno richiesta, apertura totale, nessuno escluso… e diciamo che per trasparenza ogni 3-4 giorni la giuria cambia (basteranno 100 persone a botta? Non credo sarebbe difficile trovarle) cosi non si possono fare manomissioni o fornire aiuti plateali ai coraggiosi partecipanti. A questo punto installiamo tantiiiiissime telecamere in modo che la gente possa seguire le avventure in diretta tv (meglio se pubblica) e trasmettiamola 24h su 24, 7 giorni su 7. Abbiamo appena creato il grande fratello politichese. Detto ciò lasciamo che gli onorevoli (o desiderosi di diventarlo) in balia degli eventi per un mesetto, senza cibo, armi e portaborse. Prendiamo una presentatrice cazzuta (nel senso buono eh) e affianchiamola da un uomo per il politically correct sessuale. Facciamo porre delle domande ai politici. Che domande? Quelle che la gente manda loro per sms o per email. Gli onorevoli dovranno rispondere alle domande e, ogni settimana dovranno votare per chi mandare a casa. Finito il mese avremo ottenuto il Governo in carica…

Ovviamente questi poveri uomini (e donne)  dovranno pur passare il tempo no? E allora via alle discussioni di gruppo "Io se venissi eletto farei questo, questo e quest’altro…", "io indirei il family day", "io, invece, cercherei di far passare la liberalizzazione delle quote latte…"). Quando la gente ne ha voglia si guarda un pò di trasmissione e vede cosa sono effettivamente sti benedetti onorevoli… se sono stronzi, noiosi, inconcludenti, si chiama il numero magico (come per le ragazze di miss Italia) et voilà, si vota per spedirli a casa senza passare del Quirinale e senza ritirare la mazzetta milionaria. Ad ogni tornata di eliminazione si manda via 1) il più odiato dal pubblico, 2) il più odiato dai presenti (già vedo Mastella eliminato per primo da un voto bipartisan… ah, sogno soave…).

In un frangente di difficoltà del genere, i politici sarebbero nudi davanti all’elettorato… non potrebbero nascondersi dietro a giornalisti e pseudogiornalisti adoranti, stipendiati leccaculo e amici di amici di amici (comprati con una bella mazzetta di euro fruscianti). No, i politici sarebbero, per una volta esseri umani sotto gli occhi del mondo, con i loro pro ed i loro contro… e forse capirebbero anche che vivere di stenti NON E’ FACILE. Niente auto di lusso, niente barbaecapelli tutti i giorni, niente comizi in alberghi ventistelle e un pò di sano sudore della fronte.

Ecco, questa è l’idea. So benissimo che è improponibile e irrealizzabile (come chiedere a Emilio Fede di essere imparziale) ma lasciatemi l’illusione, vi prego… ho perso la via e non vedo la luce…Quasi quasi mi propongo a Magalli come caso umano, che ne dite? Funzionerà?

Set
28
2007

Solidarietà alla Birmania

Monaci in rivolta(foto www.agi.it)

Come già hanno fatto Napolux, Geekissimo, Pinkazz e altri, questo blog si tinge di rosso per solidarietà alla Birmania. Alla stregua del classico "minuto di silenzio" oggi non ci saranno altri post in segno di rispetto per i pacifici dimostranti (tra cui il reporter giapponese ucciso da un proiettile "vagante" e numerosi monaci) artefici, in questi giorni, di una vera rivoluzione! A loro va tutta la mia solidarietà

Citazione dell’anno


"Odiare i mascalzoni è cosa nobile"


Marco Fabio Quintiliano

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