Fun'n'share

lockerz

Ipod, X-box e altri hi-tech must-to-have gratis?

E’ quello che giurano i ragazzi di Lockerz, una nuova piattaforma di e-commerce in salsa 2.0. Ne parla TheNorba nel suo interessantissimo blog… ed io che fondamentalmente sono uno pseudo-nerd deviato mentale, non posso che accettare il suo invito (eh si, si accede solo su invito… e ovviamente ne ho un sacco per chi ne volesse… 🙂 ).

Il principio è semplice: iscrivendosi sul sito e loggando ogni giorno si avranno dei dollari virtuali (detti Pointz o PTZ)… 2 ad ogni login giornaliero…. che diventano 4 se si risponde anche alle domande del giorno (Dailies)… E se riusciremo ad invitare almeno 20 persone, i nostri punti giornalieri raddoppieranno. Raggiunto un monte PTZ alto, si ha diritto a spendere questi punti in gadget tecnologici spesso costosi. Per accaparrarsi i premi bisogna tenere d’occhio il sito che, di tanto in tanto, darà la possibilità di convertire i punti guadagnati con oggetti veri e propri con il metodo del REDEEM…. in pratica i gestori del sito hanno una certa quantità di oggetti e i primi che ne fanno richiesta (avendo abbastanza punti, beninteso) se li porteranno via.

Come facciano a tenere in piedi questo servizio è cosa oscura… fin’ora non ho visualizzato nemmeno una pubblicità (giuro, ho anche disattivato Ad Block :P) né ho ricevuto spam da parte loro… però il sito è ancora in fase beta quindi dovrò solo pazientare e sperare non si riveli una bufala gigante (parecchi video su YouTube smentiscono questa ipotesi ma sono tutti in lingua inglese… ci sarà da fidarsi?).

NOTA: in questo articolo, tratto da Webbando, c’è un’analisi interessante del fenomeno Lockerz (che, a quanto pare, è una costola di Amazon, famoso e-portal statunitense) e dei “come e perché” di un servizio del genere.

Se qualcuno fosse tentato può lasciare un messaggio a questo post con la propria mail e provvederò quanto prima ad inviargli un invito. Io intanto farò da beta tester, per le conferme dovrete aspettare che il mio monte punti raggiunga una quota decente 😛 Se ci saranno novità farò sapere quanto prima. Parola di boy scout!

Previous PostNext Post

Related Posts

13 Responses
  1. Io sono sempre andato a votare e sempre ci andrò. Trovo meschino fare campagna per il “non voto” anche per il rispetto che ho per chi vorrebbe andare a votare, per scegliere, e votare no, e che con questo sistema perverso del quorum si ritrova a votare, alla fine della fiera, sì.
    Ah, e sarei per l’abolizione dei quorum dai referendum, siano essi abrogativi, confermativi o propositivi.
    Ah, e non voterò come te, perché in particolare c’è una delle proposte che non mi convince per niente, ma andrò a votare.
    Ah, e credo che il quorum non venga raggiunto, (purtroppo)

  2. Perché non scrivi anche le tue posizioni? Questo post serve per informare, non per convincere a tutti i costi 🙂
    PS: anche io sarei per l’eliminazione del quorum…

  3. Perché delle mie posizioni non frega niente a nessuno.

    E’ pazzesco come in questo referendum, anche onesti cittadini si siano trasformati in capipopolo. Non so se hai avuto la (s)fortuna di vedere i messaggi autogestiti in Rai: perfetti sconosciuti che invitano all’astensione, assessori e presidenti che si buttano nell’agone del referendum come se fossero capi-partito.

    Una, mi ha colpito particolarmente in negativo: Emily Rini. Per mesi ciarla del suo Foyer valdotain come di un riavvicinamento della politica alla gente, dell'”apoliticità” dell’associazione, dell’importanza della partecipazione, e poi agisce come “braccio armato” (per l’aggressività dimostrata) di Federation Autonomiste. Bella coerenza, e meno male che è in politica da poco più di sei mesi…

  4. “Perché delle mie posizioni non frega niente a nessuno.”

    E su questo ti sbagli… in ogni caso ti sei appena lamentato del fatto che si predichi per l’astensionismo… questo blog, per poco che possa contare, da spazio per discutere civilmente su pro e contro… anche solo convincere una persona in più a votare sarebbe già un risultato di importanza vitale… è solo per questo che ti ho invitato ad esporre le tue ragioni 🙂 Poi sei liberissimo di astenerti dalle spiegazioni, ognuno vive e percepisce la politica in maniera diversa e non sta a me obbligare nessuno.

  5. Sono sempre più dell’idea che se si creassero tante regioni autonome sarebbe meglio per tutti. Non a caso quelli che abitano in Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, sono quelli che vivono meglio!

    E questa è solo l’ennesima esternazione della mia invidia e della mia frustrazione per qualcosa che non potrò mai avere, come ad esempio il Referendum sopra citato.

    Voglio votare anch’io!!! ç___ç

  6. Come darti torto… Ma in realtà un progetto per rendere tutte le regioni a statuto speciale esiste e si chiama Federalismo…
    Dare più spazio alle singole regioni può essere un buon sistema per migliorare sanità, sicurezza, politica ed economia… ma ci sono sempre pro e contro… Prima di tutto c’è il fatto che si creerebbero tanti piccoli “staterelli” autonomi, minando cosi la stabilità (se davvero esiste) e l’unità nazionale… e poi ci sarebbero comunque rivalità tra regioni più e meno ricche… non a caso tu hai citato Tre regioni a statuto speciale su cinque per dire che i loro abitanti “sono quelli che vivono meglio!”… anche Sardegna e Sicilia sono regioni Autonome ma pochi ne parlano come isole felici…
    Sta di fatto che nessuno è profeta in patria e tutti vorrebbero votare per questo referendum… tranne, temo, i valdostani… Un raggiungimento del quorum sarebbe la rivincita del popolo… ma temo resterà solo un bel sogno…

  7. dani

    Premesso di essere pienamente d’accordo con te sull’andare a votare e saltando i primi 4 quesiti, non perché poco importanti ma per non dilungarmi troppo ti espongo i dubbi che mi sono venuti dopo aver ascoltato comizi e spiegazioni delle varie parti:
    -un medico primario dell’ospedale,mi dice che conviene mantenere il vecchio ospedale, modernizzarlo e quanto altro;
    – sempre un altro medico primario, mi dice che il vecchio ospedale è obsoleto e la cosa migliore sarebbe farne uno nuovo;
    – il politico dell’astensione, o per il no (perché sembra che ci siano anche questi..) mi dice che hanno fatto studi e che farne uno nuovo costerebbe troppo e il denaro speso fino ad ora per il vecchio sarebbe stato sprecato;
    – l’esponente del comitato referendario, anche questo politico, mi dice che hanno fatto studi e costerebbe meno farlo nuovo che rattoppare quello vecchio.
    Ora, chi mi sa dire chi c…o ha ragione, gli offro una cena, che naturalmente pagherà j3k0…
    A me sembra che a tutti questi personaggi non gliene frega molto di promuovere la soluzione più ideale, ma l’importante è far vincere la propria idea,giusta o sbagliata che sia…
    E chi becca più voti avrà un’anticipazione per le votazione del prossimo hanno…
    Io ridurrei ad uno i quesiti del referendum, risolvendo così perplessità e incomprensioni:
    COSA VOTI AL REFERENDUM?
    SI : vince il partito X
    NO: vince il partito Y
    …sei in dubbio e per non fare arrabbiare nessuno ti astieni? Bene…
    VINCE il partito Z

  8. Ovviamente dietro le quinte c’è sempre il fattore politica… Purtroppo va anche cosi. Però avendo 5 voti diversi da dare ognuno è libero di pensare come gli pare… Mi spiego:
    Partito X è per il no
    Partito Y è per il si
    Se io firmo 3 si e un no faccio aprte del partito Z?
    E uno che firma 1 si e 4 no è partito J?
    Il punto è: abbiamo a disposizione uno strumento unico del suo genere… Vogliamo più donne in Consiglio? Votiamo si per le quote rosa… Crediamo (per i più disparati motivi) che è preferibile mantenere l’attuale ospedale? Votiamo No. I partiti in fondo dovrebbero semplicemente essere assemblee di cittadini che hanno un’idea comune… bene, usciamo da X (tutti no) e da Y (tutti si) e diamo le NOSTRE preferenze… Oggi al Tg regionale ho sentito politici di An, Renouveau e Arcobaleno chiedere lo STESSO identico voto… non è più destra contro sinistra secondo me… è appena oltre… stavolta sta a noi cittadini decidere, non ad un ristretto gruppo di politici…

    PS: per quanto riguarda l’ospedale… non so se possa costare più mantenere l’attuale o farne uno nuovo… so solo che il posto attuale è sbagliatissimo, l’elicottero non ci può atterrare, i lavori in corso sono perenni e l’organizzazione interna è assolutamente impropria.
    So altrettanto bene che l’ospedale di Aosta è ben messo rispetto ad molti altri centri ospedalieri italiani…
    E so anche che l’ospedale è buoso se buoni sono i dipendenti che ci lavorano (dottori, chirurgi, infermieri, addetti alla manutenzione eccetera)… l’ideale sarebbe far scegliere a loro… ma non si può… dunque facciamoci una nostra idea in base a ciò che abbiamo recepito dai comizi (o via tv, giornali o semplice sentito dire) e votiamo…
    L’importante è che non vinca l’astensionismo! Serve il 45% del voto degli aventi diritto… percui circa 45.000 persone… ce la faremo?

  9. PS2: se ti astieni non vince il partito Z… ma probabilmente il partito X, da che mondo è mondo le cose vanno cosi… prossima proposta popolare: ABOLIRE IL QUORUM… se non voti lasci il diritto di decidere agli altri… questa è democrazia pura!

  10. Jack

    Oggi mi vergogno di essere valdostano.
    Mi vergogno di essere rappresentato da chi dice di non votare. perchè se questa era una buona occasione per insegnare all italia un po di democrazia, beh amici, l’abbiamo buttata nel cesso. e non certo per colpa di chi come me o gli altri che sono andati a votare. è inacettabile che un istituzione, in questo caso il presidente della regione, si avvalga del diritto di consigliare di non andare a votare.
    grazie luciano. grazie union valdotaine. avete tutto il mio disprezzo

  11. Jack, come non essere d’accordo con te? In questo caso la pessima figura l’ha fatta l’Union assieme ai suoi accoliti… ma siamo sicuri che se ci fosse stato qualche altro schieramento politico non avrebbe fato lo stesso? In fondo è la legge sul quorum ad essere sbagliata… e i politici non fanno altro che sfruttarla a loro vantaggio… Certo, questo non giustifica la richiesta di non voto… e la figura di merda l’hanno fatta e l’hanno fatta fare pure a noi che, bene o male, li abbiamo votati… Abolendo il quorum scommetto che Caveri, Cesal e soci avrebbero mobilitato anche l’esercito per convincere i valdostani a votare e a votare NO… e invece è stato più facile… hanno chiesto di non votare e grazie all’astensionismo schifoso hanno vinto anche questa volta…

  12. @Mario: ho provveduto ad inserire il banner… Mi sembra cosa doverosa, grazie della segnalazione 🙂

Leave a Reply