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JeKotest, tragedie grecheLeave a Comment

notte

La notte è consigliera. Porta con se la voce suadente del sonno… ma porta anche riflessione, pace, tranquillità. Lo ammetto, sono molto sensibile a queste serate… un pò tristi, un pò evanescenti.
Ho appena visto “da zero a dieci”, film di Luciano Ligabue… storia apparentemente leggera, divertente, spensierata. Storia di 4 trentacinquenni che ripercorrono la loro esistenza interrottasi bruscamente vent’anni prima. Quattro personaggi e quattro storie diverse. Amici. Diversi. Uniti. E la tragedia che si scopre verso la fine della storia. E il passato che torna a galla per minare la loro esistenza presente, passata e futura. Ed un finale tragico, di quelli che sotto sotto ti aspetti ma speri non arrivi mai. E le riflessioni postume, il paragonare la propria esistenza a quella dei personaggi citati… e la consapevolezza che per molta gente è un film ma per altre uno specchio. Un film per cui versare una lacrima in onore alla sua reltà. Ma anche un film che vuole insegnare qualcosa… e a noi sta capirlo, accettarlo, farlo nostro.
Questa sera le parole si sprecano, tante ne sto scrivendo ma tantissime ne ho in mente.
Il telefonino si anima all’improvviso, riportandomi alla realtà. Un sms in entrata… non serve leggere il mittente, già so chi è e cosa c’è scritto… ed è una sensazione fantastica, indescrivibile. Ma bisogna tornare con i piedi per terra, non si vive di soli sogni, a volte bisogna affrontare la realtà e realizzarne qualcuno… ed io ora ne ho uno e farò l’impossibile per farlo uscire dal suo guscio di fantasia e sbocciare in questo mio (nostro) strano mondo reale.
Buona notte e sgargianti sogni a tutti.

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