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Apr
12
2010

Di prostituzione e politica

carlo-martello
Si sa, la politica è cosa sporca… talmente sporca che sono in pochi a cimentarsi ad alto livello… Sarà per questo motivo che i politici non sono quasi mai ben visti… alzi la mano chi non ha mai invidiato lo stipendio di un qualunque dirigente nazionale… Su, non siate timidi, lo so bene cosa pensate… lo so perché è esattamente ciò che penso io…

La politica è roba da gente con ideali (ma non sempre), mossa da un sentimento patriottico (qualunque sia la patria… ma in fondo non è importante saperlo), desiderosa e bisognosa di darsi da fare per il prossimo (ma anche per se stessi… e per i propri amici…). E’ roba da gente lungimirante (beh, non sempre, l’importante è che la gente ci creda… il resto è fumo ben mascherato da arrosto), che sa guardare le situazioni da prospettive diverse e cangianti (leggasi: vado dove tira il vento, del futur non v’è certezza).

Dove voglio andare a parare? Ma come, non l’avete ancora capito? Eddai, suvvia, ho troppa stima di voi… eh si, eh si… il matrimonio UV PDL LEGA.. vi ricordate chi sono questi tre ipotetici personaggi? Il primo è quello pseudo federalista, pseudo secessionista, pseudo-di-sinistra, pseudo autonomista… il secondo è quello delle manifestazioni dell’ammmmore (probabilmente per il denaro che copioso gli entra nelle tasche ogni giorno in maggior quantità, non vedo altre alternative… ah si… una si… è quello che ha a che fare con grandi puttane, se mi passate la citazione del buon De André)… il terzo è quello dei riti celtici in onore del dio-fiume Po, del noi della lega ce l’abbiamo duro! (il comprendonio suppongo, quantomeno a vedere ciò che dicono gli esponenti leghisti in tv), dei negher di merda e dei camel e barchetta. Si, gli stessi che ora tirano la gonnellina del papa e si professano difensori della vita.

Bene, presentati i personaggi, possiamo metterli insieme in una terrina, aggiungendo un po’ di leccaculaggine, un po’ di memoria corta, una spolverata di opportunismo e un’aggiuntina di prostituzione idealistica. Infornare il tutto e servire ben caldo… come una busa appena fatta…

Ed ecco il nuovo triumvirato che si appresta, candidando il solito innominabile dall’immancabile fedina penale macchiata, a governare la città di Aosta per il prossimo quinquenni di cui segue breve descrizione:

Bruno Milanesio: esponente di spicco del PSI, si rese celebre per aver “destituito” l’Union Valdotaine, scalzandola dalla presidenza regionale (1990) per ben due anni. Si distinse anche per dei famosi abusi edilizi in quel di Pila che gli fruttarono un anno, un mese e sedici giorni di galera e per delle presunte mazzette ritenute dai giudici  “finanziamento illecito ai partiti”.

Chiaro il concetto? Non basta avere il presidente della Regione “condannato nel 1994 in via definitiva dalla Cassazione a 16 mesi di reclusione ed all’interdizione dai pubblici uffici per abuso d’ufficio per favoreggiamenti in appalti” (fonte Wikipedia), non basta proclamarsi autonomisti (“la Valle d’Aosta ha un’autonomia regionale bastarda e spreca risorse” dice il nuovo alleato Renato Brunetta) gettandosi nelle mani di chi l’autonomia vuole estirparla (do you know federalismo fiscale? Good, take a look). E nemmeno basta cercare di saltare sul carro dell’ipotetico vincitore, non curandosi minimamente del proprio passato e di quanto il nuovo alleato ne sia, a quanto pare, avverso. Quello che si sta creando è un partito mostro che contiene tutto e il contrario di tutto, con ideali assolutamente incompatibili (se non addirittura agli antipodi) ma resi vicini dall’opportunità politica.

Ma attenzione, quando l’onda lunga del Berlusconismo si estinguerà e la Lega si dimostrerà inadatta ad applicare ciò che ha sempre usato come slogan elettorale  (“Roma ladrona” in primis) noi saremo, nuovamente, dalla parte sbagliata della barricata… l’opportunismo politico in Italia non paga (facciamo un breve ripasso delle alleanze durante la seconda Guerra Mondiale? No? Ecco, meglio!) e giocare il tutto per tutto sul cavallo leggermente in testa alla gara dopo il primo di dieci giri, mi sembra volersi giocare il culo al superenalotto… riflettiamo gente, riflettiamo.

Mar
30
2010

La Waterloo della ‘sinistra’ (PD)

Ebbene si, quella di oggi è stata la Waterloo della ‘sinistra’ italiana… sinistra che di sinistro mantiene solo l’aggettivo perché di ideologico oramai resta praticamente nulla.

Che la Lombardia ed il Veneto restassero di centro destra era cosa più che risaputa, il colosso Formigoni non trema di certo di fronte al modesto Penati (che, comunque, raccoglie un ottimo 33 e rotti percento… mica male per essere nel bel mezzo del regno padano), né, tantomeno, ha da preoccuparsi il ministro Zaia che raccoglie uno scontato 60%)

Pensandoci bene è scontato pure il fatto che la Calabria, il Lazio, la Campania e il Piemonte lasciassero per strada i pezzi ed il sangue: in terra calabra il PD ha presentato Loiero, accusato di essere in odore di mafia, all’ombra della Mole Antonelliana una strafottente, troppo sicura di se e assolutamente antipatica Bresso, nella terra di Totò il duo comico Bassolino – de Luca e nella Capitale un’abbandonata Bonino. Davvero si pensava che con una tale squadra si sarebbe potuto batostare la corazzata del biscione & accoliti? Poveretto chi ci ha creduto.

Resistono le roccaforti rosse Emilia Romagna e Toscana. Fanno bene anche i candidati Spacca (nelle Marche) e Marini (in Umbria, escludendo la provincia dell’Aquila… evidentemente per qualcuno le macerie han perso il loro significato…). Si salva pure Burlando in Liguria sebbene io l’avessi dato per spacciato… fortunatamente sono stato smentito dai fatti.

Il risultato? 6 a 5 per l’opposizione… ma non è certo un vanto visto che la cosiddetta sinistra si è fatta scappare, in maniera assolutamente vergognosa, 3 regioni su 9 che ne aveva… e tutte e 3 importanti…

E la Puglia? Beh, anche lì il PD ha cercato in tutti modi di perdere… fortunatamente Vendola ha puntato i piedi, forte  del suo consenso popolare, e ha ottenuto nuovamente la presidenza…

Detto ciò, per concludere, mi auguro quanto segue:

– che il PD sparisca IMMEDIATAMENTE dalla faccia della terra data la sua assoluta e manifesta inutilità;
– che i Piemontesi (quantomeno un certo 47 e rotti %) siano felici di aver appena sancito il rientro del nucleare nella loro regione (scommettiamo su Vercelli? ma si, dai, scommettiamoci 2 lire…  son soldi sicuri);
– che i comitati 5 stelle possano crescere ancora proponendo buone idee e facendo politica dal basso che oramai nessuno sa più cosa possa mai significare…
– che la Lega perda l’uso della parola visto che da sempre inneggia contro Roma ladrona e contro il clientelarismo di certe cupole di casta… ma ora che è dentro l’orgia di potere, chi riesce a distinguere i rappresentanti padani dal resto della gozzovigliante e grassa casta di potere capitolino? (ps: lo sapete che quella trota del figlio di Bossi è stato eletto? Strano eh? in linea con i principi dettati dal capo Bossi: “qui non si fanno favoritismi!” e non venitemi a raccontare la favoletta del bravo figliolo eletto perché benvoluto dal popolo… il pastore Bossi (padre) ordina, il gregge (leghista) esegue;
– che i campani possano provare nuovamente l’emozione di essere salvati dalla nuova valanga di rifiuti da superpippo Silvio (se trova qualche altra grotta il gioco è fatto… abracadabra);
– che quei comunistacci che non han votato pdl si rassegnino: il biscione ha promesso che avrebbe aiutato l’economia delle regioni… ovviamente sottintendendo ‘quelle che votano per me’ (sa di velata minaccia, non trovate?).

E con i miei più rispettosi omaggi, auguro a tutti una buona notte… anzi, una buona, inesorabile ed inarrestabile caduta a picco nel buio… ci aspettano tempi, se possibile, ancor più duri…

Mar
23
2010

Ci pisciano addosso e dicono che piove

tibetan_flag

Si, lo so bene che il titolo è un plagio di un famoso intervento video di Marco Travaglio su youtube… Ci pisciano addosso e dicono che piove… un po’ come “ci fanno togliere le Bandiere del Tibet e dicono che è per la nostra sicurezza”.

E poi ci si accusa di trasformare in politica tutti gli avvenimenti… e vorrei ben vedere! Pensiamoci, la libertà di espressione (per chi no sapesse cos’è può consultare quel bel libricino intitolato Costituzione Italiana, articolo 21) che Wikipedia spiega così:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione[..]

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

Insomma, le forze dell’ordine che, durante la sfilata degli atleti partecipanti ai Giochi Mondiali Militari, hanno ben pensato di sequestrare una bandiera del Tibet messa in bella mostra nella vetrina di una nota libreria aostana, hanno violato uno dei dettami della Costituzione… e dire che queste cose di solito accadono in dittatura e negli stati di polizia dove i dissidenti sono trattati alla stregua dei peggiori delinquenti.

E dunque la domanda si fa semplice… perché continuiamo a mascherare la censura? Perché ci ostiniamo a fare la corte alla Cina? Interessi economici? Interessi politici? O semplice paura?

Secondo me la risposta è: “perché nessuno dei nostri cosiddetti politici ha le palle per prendere una posizione chiara, disinteressata e, soprattutto, unica”. Il tenere un piede in due (tre? quattro? x?) scarpe sembra essere il metro di giudizio dei nostri governanti… dice un vecchio adagio bellunese recita “pi se va su, pi se mostra’l cul” e credo non ci sia bisogno di google translator per capirlo.

E a noi cosa resta? uno sfoggio di divise a difendere la non costituzionalità dei governanti, una polizia al soldo non del cittadino ma di che dovrebbe farne le veci e, invece, fai cazzacci propri…

Chiudo con la speranza che questo avvenimento non faccia dimenticare cosa dovrebbe rappresentare la bandiera:

pace, pace sempre, pace per tutti, pace per sempre per tutti!

Mar
6
2010

Lutto

italia_uguale_per_tutti

Anche oggi questo blog è in lutto per la Democrazia italiana.

“Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini? Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale.
La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto. Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt’al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po’ ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente e causa del suo stile enfatico e impudico. In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano.
Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori;mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole rappresentare.”

Elsa Morante riferendosi a Benito Mussolini (1945)

Ogni accomunamento vi possa essere venuto in mente… beh, è comunque valido.

Qui l’articolo completo

Mar
5
2010

Avete presente i Circoli della Libertà?

pdl_sondaggio

Si, proprio quei Circoli che supportano il Partito delle Libertà… ecco, il loro sito di riferimento è questo.

Forse ve lo siete perso ma ieri, così come per il “tanto contestato “Si, B day” – manifestazione popolare che si è rivelata un flop assolutamente clamoroso, ha pubblicato un sondaggio aperto ai voti di tutti, in cui si domandava ai navigatori di esprimere la propria opinione in merito al fattaccio dell’esclusione delle liste elettorali del Pdl in Lombardia e Lazio (lista Formigoni e lista Polverini).

Quel che è successo è che il 98% dei cybernauti ha votato “Si, le regole sono regole”, e il 2%, ovviamente, ha votato “No, è ingiusto essere stati esclusi”.

Notato nulla di strano? 😛

E ora un paio di riflessioni:

PDL E INTERNET
Se un sondaggio sul sito del Circolo delle Libertà ha un esito del genere potrebbe significare parecchie cose:

a)  gli elettori del Pdl se ne fregano altamente del sito del Circolo delle Libertà;
b) gli avversari politici tengono d’occhio e si informano circa gli eventi degli avversari (cosa che, a quanto pare, chi vota centro destra non fa);
c)  gli elettori del centro destra usano poco internet per informarsi (ehhh, questi mezzacci comunisti di diffusione del pensiero!)
d)  la tv e la stampa  non parlano di questo sondaggio perciò non esiste alcun sondaggio cui rispondere;

EVOLUZIONE DEL SONDAGGIO
Oggi, ad un giorno dalla pubblicazione, il sondaggio è stato sospeso e i risultati offuscati. Sulla home page del sito campeggia questa motivazione:

Care Amiche, cari amici,
Il sondaggio sulla presentazione delle liste del Popolo della Libertà proprio per l’assoluta trasparenza con cui lavoriamo sul sito, senza alcun filtro di moderazione, è nuovamente diventato facile preda di chi non aspetta altro per esternare il suo livore.
E’ di tutta evidenza che una consultazione nata per i nostri simpatizzanti difficilmente riuscirebbe a generare risultati così polarizzati (98% di contrari alla presentazione delle liste PDL) senza intromissioni. Questi accanimenti di persone evidentemente non della nostra parte politica, hanno però rischiato e rischiano di creare danni ben più gravi al nostro sito.
Per questo motivo abbiamo deciso di sospendere la pubblicazione del sondaggio. Era già successo con il SI B Day ed è successo nuovamente oggi.
Del resto questo è il concetto di libertà dei nostri avversari politici.

pdl...vergognosi

RIFLESSIONI IN MERITO

a) se metti online un sondaggio e poi decidi che non ti piacciono i risultati, potevi pensarci prima e non metterlo (e soprattutto cambiare il nome del sito in “Circoli della Libertà così come piace a noi”);
b) se apri i sondaggi a tutti, capita che ci siano anche voti contro…
c) i tenutari del sito pensano che gli elettori del PDL non possano assolutamente essere convinti che rispettare le regole (pure se ferraginose e assolutamente rivedibili – così come da anni chiedono i Radicali) sia giusto e doveroso.
d) i tenutari del sito non  valutano che gli elettori del Pdl possano non aver gradito la poca professionalità e il poco interesse di alcuni soggetti per il rispetto degli elettori (tipo fermarsi a mangiare un panino alle 11:30 anziché consegnare la propria lista elettorale… soprattutto se i termini sono fissati alle 12:00… o ancora aspettare l’ultimo minuto disponibile per presentare la famosa lista);
e) se i risultati del sondaggio non ti piacciono, cosa diavolo c’entra e come giustifichi la frase “Questi accanimenti di persone evidentemente non della nostra parte politica, hanno però rischiato e rischiano di creare danni ben più gravi al nostro sito”? Al solito è facile sparare accuse al nulla senza uno straccio di motivazione! Perché sarebbe pericoloso votare un sondaggio? Quali terribili conseguenze potrebbero portare? Se c’è stato un accanimento ai voti usando metodi considerati dannosi al sito (laming, recursive vote botting, hacking del sito e altri), dichiaratelo apertamente… e poi cominciate a pensare che il vostro metodo di sondaggio è bacato e/o non siete all’altezza della situazione (un consiglio: loggate l’ip e usate i cookie, metterete a bada tanti potenziali lamer…);
f) dichiarare “Del resto questo è il concetto di libertà dei nostri avversari politici” significa, grossomodo “siamo degli incompetenti, ci aspettavamo il risultato opposto, andiamo a piangere dalla mamma e i comunisti sono cattivi perché non fanno quello che vogliamo, ueee ueee ueee”.

Il dizionario Hoepli alla voce Libertà recita

libertà
[li-ber-tà]
s.f. inv.

1 Stato di chi è libero; condizione di chi ha la possibilità di agire senza essere soggetto all’autorità o al dominio altrui: difendere la propria l.; privare qualcuno della l.; concedere la l. agli schiavi
? Animali in libertà, che non sono legati o rinchiusi in spazi angusti; non in cattività
? CON. schiavitù; cattività

Ecco, cari signori. Chi è libero, ha, tra le altre cose, facoltà di votare su club delle libertà punto it… ma forse a lorsignori il significato di Libertà non è esattamente chiaro…

Ago
31
2008

errore o lapsus?

io suggerisco il secondo…

Feb
21
2008

Elezioni americane: per chi voteresti?

Elections

 

Diciamocelo, il confronto Hillary-Obama un po’ ha rotto e un po’ ha affascinato… io stesso ancora non mi capacito… da una parte mi vien da dire “ecchissenefrega”, dall’altra la curiosità morbosa tipica del gossipparo è prepotente… dovrei chiedere al buon Thomas cosa ne pensa di tutto questo…
Sta di fatto che tutti sentono parlare di questi due elementi e dimenticano che la lista dei papabili è lunga…
Io ho seguito un po’ la campagna elettorale e alla fine, se fossi stato americano, probabilmente avrei votato Obama… poi ho scoperto questo test e il risultato è che la mia canditata ideale sarebbe Hillaty Clinton… quantomeno l’indicazione politica è azzeccata 😛
Ora mi chiedo, perché in Italia non si fa una cosa del genere? Le domande mi sembrano abbastanza significative per farsi un’idea chiara sui nostri futuri rappresentanti…
Se ci fosse un test del genere e ci fossero domande tipo “sei d’accordo all’uso delle cellule staminali per lo studio di alcune gravi malattie?” o “sei d’accordo sulla pena di morte?” (domande presenti nel test americano), potrei confrontarle con le volontà degli eleggibili e scegliere se o se-non dare il mio voto… Personalmente vorrei tantissimo sapere cosa pensano i politici di:
– conflitto di interessi;
– aborto e eutanasia;
– relazioni con il neonato “stato” Kosovaro;
– guerra in Iraq;
– futuro del lavoro precario;
– TAV e grandi opere;
– università, istruzione e sviluppo della ricerca italiana;

Un confronto “all’americana” fra i soggetti politici con risposte “Si, No, Assolutamente si, Assolutamente no” farebbe MOLTA chiarezza sulle loro intenzioni e ne gioverebbe l’elettorato tutto… in fondo il problema principale è riuscire a capire le vere intenzioni di ogni singolo candidato visto che la trasparenza i ncampagna elettorale NON ESISTE e si fa sempre un gran parlare senza trarre le dovute conclusioni (per dirne una, se sale la destra che ne sarà di Cuffaro e Mastella o se sale la sinistra che ne sarà della Jervolino e di Bassolino)… detto ciò, se qualcuno fa il test mi aggiorna sulla situazione? e poi, che domande fareste ai politici? Chissà che non si riesca a studiare qualcosa di simile…

Citazione dell’anno


"Odiare i mascalzoni è cosa nobile"


Marco Fabio Quintiliano

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