Di prostituzione e politica
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Si sa, la politica è cosa sporca… talmente sporca che sono in pochi a cimentarsi ad alto livello… Sarà per questo motivo che i politici non sono quasi mai ben visti… alzi la mano chi non ha mai invidiato lo stipendio di un qualunque dirigente nazionale… Su, non siate timidi, lo so bene cosa pensate… lo so perché è esattamente ciò che penso io…
La politica è roba da gente con ideali (ma non sempre), mossa da un sentimento patriottico (qualunque sia la patria… ma in fondo non è importante saperlo), desiderosa e bisognosa di darsi da fare per il prossimo (ma anche per se stessi… e per i propri amici…). E’ roba da gente lungimirante (beh, non sempre, l’importante è che la gente ci creda… il resto è fumo ben mascherato da arrosto), che sa guardare le situazioni da prospettive diverse e cangianti (leggasi: vado dove tira il vento, del futur non v’è certezza).
Dove voglio andare a parare? Ma come, non l’avete ancora capito? Eddai, suvvia, ho troppa stima di voi… eh si, eh si… il matrimonio UV PDL LEGA.. vi ricordate chi sono questi tre ipotetici personaggi? Il primo è quello pseudo federalista, pseudo secessionista, pseudo-di-sinistra, pseudo autonomista… il secondo è quello delle manifestazioni dell’ammmmore (probabilmente per il denaro che copioso gli entra nelle tasche ogni giorno in maggior quantità, non vedo altre alternative… ah si… una si… è quello che ha a che fare con grandi puttane, se mi passate la citazione del buon De André)… il terzo è quello dei riti celtici in onore del dio-fiume Po, del noi della lega ce l’abbiamo duro! (il comprendonio suppongo, quantomeno a vedere ciò che dicono gli esponenti leghisti in tv), dei negher di merda e dei camel e barchetta. Si, gli stessi che ora tirano la gonnellina del papa e si professano difensori della vita.
Bene, presentati i personaggi, possiamo metterli insieme in una terrina, aggiungendo un po’ di leccaculaggine, un po’ di memoria corta, una spolverata di opportunismo e un’aggiuntina di prostituzione idealistica. Infornare il tutto e servire ben caldo… come una busa appena fatta…
Ed ecco il nuovo triumvirato che si appresta, candidando il solito innominabile dall’immancabile fedina penale macchiata, a governare la città di Aosta per il prossimo quinquenni di cui segue breve descrizione:
Bruno Milanesio: esponente di spicco del PSI, si rese celebre per aver “destituito” l’Union Valdotaine, scalzandola dalla presidenza regionale (1990) per ben due anni. Si distinse anche per dei famosi abusi edilizi in quel di Pila che gli fruttarono un anno, un mese e sedici giorni di galera e per delle presunte mazzette ritenute dai giudici “finanziamento illecito ai partiti”.
Chiaro il concetto? Non basta avere il presidente della Regione “condannato nel 1994 in via definitiva dalla Cassazione a 16 mesi di reclusione ed all’interdizione dai pubblici uffici per abuso d’ufficio per favoreggiamenti in appalti” (fonte Wikipedia), non basta proclamarsi autonomisti (“la Valle d’Aosta ha un’autonomia regionale bastarda e spreca risorse” dice il nuovo alleato Renato Brunetta) gettandosi nelle mani di chi l’autonomia vuole estirparla (do you know federalismo fiscale? Good, take a look). E nemmeno basta cercare di saltare sul carro dell’ipotetico vincitore, non curandosi minimamente del proprio passato e di quanto il nuovo alleato ne sia, a quanto pare, avverso. Quello che si sta creando è un partito mostro che contiene tutto e il contrario di tutto, con ideali assolutamente incompatibili (se non addirittura agli antipodi) ma resi vicini dall’opportunità politica.
Ma attenzione, quando l’onda lunga del Berlusconismo si estinguerà e la Lega si dimostrerà inadatta ad applicare ciò che ha sempre usato come slogan elettorale (“Roma ladrona” in primis) noi saremo, nuovamente, dalla parte sbagliata della barricata… l’opportunismo politico in Italia non paga (facciamo un breve ripasso delle alleanze durante la seconda Guerra Mondiale? No? Ecco, meglio!) e giocare il tutto per tutto sul cavallo leggermente in testa alla gara dopo il primo di dieci giri, mi sembra volersi giocare il culo al superenalotto… riflettiamo gente, riflettiamo.
Avete presente i Circoli della Libertà?
Si, proprio quei Circoli che supportano il Partito delle Libertà… ecco, il loro sito di riferimento è questo.
Forse ve lo siete perso ma ieri, così come per il “tanto contestato “Si, B day” – manifestazione popolare che si è rivelata un flop assolutamente clamoroso, ha pubblicato un sondaggio aperto ai voti di tutti, in cui si domandava ai navigatori di esprimere la propria opinione in merito al fattaccio dell’esclusione delle liste elettorali del Pdl in Lombardia e Lazio (lista Formigoni e lista Polverini).
Quel che è successo è che il 98% dei cybernauti ha votato “Si, le regole sono regole”, e il 2%, ovviamente, ha votato “No, è ingiusto essere stati esclusi”.
Notato nulla di strano?
E ora un paio di riflessioni:
PDL E INTERNET
Se un sondaggio sul sito del Circolo delle Libertà ha un esito del genere potrebbe significare parecchie cose:
a) gli elettori del Pdl se ne fregano altamente del sito del Circolo delle Libertà;
b) gli avversari politici tengono d’occhio e si informano circa gli eventi degli avversari (cosa che, a quanto pare, chi vota centro destra non fa);
c) gli elettori del centro destra usano poco internet per informarsi (ehhh, questi mezzacci comunisti di diffusione del pensiero!)
d) la tv e la stampa non parlano di questo sondaggio perciò non esiste alcun sondaggio cui rispondere;
EVOLUZIONE DEL SONDAGGIO
Oggi, ad un giorno dalla pubblicazione, il sondaggio è stato sospeso e i risultati offuscati. Sulla home page del sito campeggia questa motivazione:
Care Amiche, cari amici,
Il sondaggio sulla presentazione delle liste del Popolo della Libertà proprio per l’assoluta trasparenza con cui lavoriamo sul sito, senza alcun filtro di moderazione, è nuovamente diventato facile preda di chi non aspetta altro per esternare il suo livore.
E’ di tutta evidenza che una consultazione nata per i nostri simpatizzanti difficilmente riuscirebbe a generare risultati così polarizzati (98% di contrari alla presentazione delle liste PDL) senza intromissioni. Questi accanimenti di persone evidentemente non della nostra parte politica, hanno però rischiato e rischiano di creare danni ben più gravi al nostro sito.
Per questo motivo abbiamo deciso di sospendere la pubblicazione del sondaggio. Era già successo con il SI B Day ed è successo nuovamente oggi.
Del resto questo è il concetto di libertà dei nostri avversari politici.
RIFLESSIONI IN MERITO
a) se metti online un sondaggio e poi decidi che non ti piacciono i risultati, potevi pensarci prima e non metterlo (e soprattutto cambiare il nome del sito in “Circoli della Libertà così come piace a noi”);
b) se apri i sondaggi a tutti, capita che ci siano anche voti contro…
c) i tenutari del sito pensano che gli elettori del PDL non possano assolutamente essere convinti che rispettare le regole (pure se ferraginose e assolutamente rivedibili – così come da anni chiedono i Radicali) sia giusto e doveroso.
d) i tenutari del sito non valutano che gli elettori del Pdl possano non aver gradito la poca professionalità e il poco interesse di alcuni soggetti per il rispetto degli elettori (tipo fermarsi a mangiare un panino alle 11:30 anziché consegnare la propria lista elettorale… soprattutto se i termini sono fissati alle 12:00… o ancora aspettare l’ultimo minuto disponibile per presentare la famosa lista);
e) se i risultati del sondaggio non ti piacciono, cosa diavolo c’entra e come giustifichi la frase “Questi accanimenti di persone evidentemente non della nostra parte politica, hanno però rischiato e rischiano di creare danni ben più gravi al nostro sito”? Al solito è facile sparare accuse al nulla senza uno straccio di motivazione! Perché sarebbe pericoloso votare un sondaggio? Quali terribili conseguenze potrebbero portare? Se c’è stato un accanimento ai voti usando metodi considerati dannosi al sito (laming, recursive vote botting, hacking del sito e altri), dichiaratelo apertamente… e poi cominciate a pensare che il vostro metodo di sondaggio è bacato e/o non siete all’altezza della situazione (un consiglio: loggate l’ip e usate i cookie, metterete a bada tanti potenziali lamer…);
f) dichiarare “Del resto questo è il concetto di libertà dei nostri avversari politici” significa, grossomodo “siamo degli incompetenti, ci aspettavamo il risultato opposto, andiamo a piangere dalla mamma e i comunisti sono cattivi perché non fanno quello che vogliamo, ueee ueee ueee”.
Il dizionario Hoepli alla voce Libertà recita
libertà
[li-ber-tà]
s.f. inv.
1 Stato di chi è libero; condizione di chi ha la possibilità di agire senza essere soggetto all’autorità o al dominio altrui: difendere la propria l.; privare qualcuno della l.; concedere la l. agli schiavi
? Animali in libertà, che non sono legati o rinchiusi in spazi angusti; non in cattività
? CON. schiavitù; cattività
Ecco, cari signori. Chi è libero, ha, tra le altre cose, facoltà di votare su club delle libertà punto it… ma forse a lorsignori il significato di Libertà non è esattamente chiaro…
Canone Rai
Gentile RAI Radio Televisione Italiana,
ho ricevuto oggi la tua lettera, era un sacco di tempo che non mi scrivevi. Io sto bene, tu? Ah, non te la passi tanto bene? No, dai non dire così, vedrai che ti passerà quel brutto virus che è l’Isola dei Famosi. Ci sono passati in tanti e qualcuno ne porta inevitabili conseguenze… ma ci sono casi documentati di encefalogrammi che non si riducono allo zero assoluto. Si, si, sapevo che il periodo non era facile già prima… con tutto quel Brunovespame che si aggirava minaccioso nell’aria… per non parlare dei politici che si contendevano a morsi l’osso-poltronatelevisiva… ma che ci vuoi fare, a tutti capitano momenti no. Anche io son stato poco bene… influenza, tosse, mal di gola… certo, non voglio paragonare questi piccoli malanni stagionali con i tuoi grossi problemi di salute… ma via, vedrai che tutto si sistemerà… e, se posso permettermi, ti consiglio di ascoltare quel che dice da anni il Santo Padre (beh, tutto il Vaticano… e da tempo immemore, a dire il vero) senza, purtroppo, essere ascoltato: un’astinenza al giorno, leva il medico di torno (beh, lui direbbe “Un’astinendza al ciorno lefa il metico di torno” ma il senso è lo stesso). Come dici? Si riferiva ai rapporti sessuali pre-matrimoniali e all’uso dei metodi anticoncezionali? Ma che c’entra? La mia era solo una una similitudine… e poi, dai, hai presente il Vaticano? Ecco…
Dici che è facile parlare se non si è infognati? In effetti è vero, io non ho la tv in casa e vivo benissimo… non mi tocca ascoltare la leccaculaggine dei vari Minzolini & co… e non parlo solo sui tuoi canali, cara Rai… pure Mediaset ci mette del suo… in effetti, a tratti (mooooolto ampi), è decisamente imbarazzante… Come “in che senso”??? Ma lo hai mai visto il Tg4? E Studio Aperto? Cara mia, i nuovi profeti parlano la lingua di Biscardi… molto meglio essere sordi, muti e ciechi, fidati di me…
Con questa ti lascio e, non ti preoccupare, investirò quei soldi che vorresti da me (e che mai avrai, puoi esserne certa) in attività decisamente più interessanti… chessò, teatro, sport, viaggi… non essere triste, non mi vedrai molto frequentemente ma ti penserò, promesso.
Con affetto
-JeKo-
Bisi e Busi
Aldo Busi mi ha recentemente dato dell’idiota… beh, non proprio a me personalmente… ma anche a me, per il semplice fatto di essere iscritto a questo gruppo di Facebook.
Caro Busi, come giustamente diceva ieri un caro amico, a lei piace gettare benzina sul fuoco… farà parte del suo personaggio pubblico ma sa una cosa? Sentirmi dare dell’idiota da uno che per ritrovare un po’ di verve pubblica deve andare a mostar le chiappe in quel genere di trashmissioni non mi fa ne caldo ne freddo… E’ il classico esempio del bue che da del cornuto all’asino, non so se mi spiego…
Volendo affrontare in maniera vagamente seria questa questione abbastanza delicata che ha coinvolto via internet più di 2.000 persone (tutti contribuenti, tutta gente che, caro Busi, le ha pagato soggiorno, albergo e terme, non se lo dimentichi) di cui solo 12 ci han messo qualcosa in più riunendosi per discutere a quattr’occhi (ventiquattr’occhi? è giusto? si può dire?) la faccenda.
Personalmente penso che 45.000 euro siano un cifra irrisoria per una campagna pubblicitaria che, potenzialmente, mette in risalto le bellezze della Valle d’Aosta agli occhi di 5-7 milioni di persone (dieci-quattordicimilionid’occhi?). Quello che proprio non mi va giù è che il piano di marketing dell’Assessorato al turismo sia “buttiamo due lire anche li, una manciata di persone in più potrebbe arrivare”… siamo di fronte, signore e signori, al classico esempio di pressapochismo istituzionale dove non c’è strategia se non il finanziare poco qualsiasi cagata venga proposta e paia vagamente interessante.
Altro discorso è quello etico e morale… l’Isola dei famosi (o meglio “ex famosi” … o ancora meglio “forse-futuri famosi”) non è certo un esempio di decenza… al solito capeggiano tette e culi, parolacce, bassi istinti mostrati ai quattro venti, isterismi, banalità e tanti soldi. E’ questa la cultura italiana del XXIesimo secolo? La tv insegna che se non sei capace a fare un cazzo ma ti prendono al grande fratello, il futuro è garantito… Insegna che puoi essere il peggior personaggio della terra ma se capiti a Porta a porta sei una star e non un delinquente… Ecco, è per questo che io reputo quei soldi veramente mal spesi. La Valle da sempre destina molti soldi ed energie in cultura con mostre, ristrutturazioni, fiere, convegni, biblioteche. Ma oramai il trend è cercare il peggio purché ben pubblicizzato…
So che sono parole al vento perché nessuno o quasi le leggerà ma poco importa… io di sicuro non verrò intervistato dai quotidiani e non potrò sparare a zero come ha fatto lei, caro Busi, ma se per caso dovesse leggere, tenga a mente chi è l’asino e chi il bue…
Il ventennio fascista
Serve altro a convincervi?
EDIT per chi non fosse ancora convinto:
Tanto per iniziare il video che ha provocato al reazione dei simpatizzanti di estrema destra:
Poi il video del Tg3…
.. e quello del Tg1
Qualcuno ha notizie di cosa sia stato detto in Mediaset (Tg4, Tg5 e Studio Aperto) in merito? Su youtube non si trova nulla…
Lo zen e la riforma Gelmini
Che io sia antiberlusconiano è chiaro e lampante… che io odi il Popolo delle Libertà è altrettanto palese…
Detto ciò, caro lettore destrista, dovresti comunque continuare a leggere quanto segue. Sarai liberissimo di arrabbiarti, sentirti indignato e chiamato in causa. I miei commenti resteranno comunque aperti e non censurati (salvo trolling, flaming e insulti). Io cerco la logica e la discussione, non la violenza. Se ciò che dico ti urta o non ti trova d’accordo puoi discuterne civilmente qui o dove ti pare. Sono fermamente convinto che serva la comprensione delle cose per poterne parlare quindi leggi, informati e se vuoi controbatti, aspetto solo quello.
E tu caro lettore anti destrista (la sinistra ultimamente è buona solo a far quello), leggi, cerca altre informazioni, fatti una tua idea personale basata su fonti attendibili (ovvio, io qui parlo per me e solo per me, non ho la presunzione di essere fonte attendibile) e poi commenta se sei d’accordo ma anche se non lo sei…
Riforma Gelmini dicevamo: secondo me una delle cose più stupide che la mente umana post 2000 abbia mai concepito e proposto (anzi, imposto perché in Italia la minoranza o non c’è o non conta nulla… si va avanti a colpi di maggioranza… situazione tipica dei paesi in cui vige la dittatura) come legge nazionale. I perché credevo fossero lampanti ma a quanto pare c’è ancora chi si ostina a non capire o non voler capire.
Ma andiamo con ordine:
L’Italia è allo scatafascio: gli stipendi sono bassi, i beni di prima necessità (cibo, casa, trasporti) alle stelle. La cosiddetta soglia di povertà si sposta sempre più e assorbe l’ex ceto medio (ora medio-povero), il PIL non cresce ma l’inflazione si. E’ ovvio che lo Stato cerchi una soluzione… la tanto contestata/acclamata cura Brunetta ha dato qualche frutto ma non basta: la spesa pubblica è troppo alta. E allora che si fa? Si tagliano i servizi e si aumenta il costo degli stessi. Meno finanziamenti alle scuole, riduzione degli organici amministrativi, aumento di ticket sanitari… E noi che possiamo fare? Tiriamo la cinghia e chiediamo aumenti di salari… Ma chi può permettersi aumenti? Nessuno o quasi perché i padroni o non hanno soldi per pagare stipendi extra o proprio non gliene può fregare di meno dei dipendenti… e i dipendenti, appunto, dall’alto della loro probabile assunzione co.co.pro non hanno nemmeno diritto a respirare, figuriamoci ad avere un aumento… E le famiglie come se la passeranno? Maluccio direi: aumentano i costi dei prodotti per l’infanzia, aumentano i prezzi dei libri. Dall’altra scende la qualità dell’insegnamento… e sarà sempre peggio perché con il tanto declamato maestro unico tanto voluto dalla sig.ra Gelmini, un solo insegnante dovrà farsi carico di italiano, storia, geografia, matematica, scienze, informatica, inglese… Insomma un perfetto factotum. Per un incarico così gravoso ovviamente lo Stato avrà deciso di dare un generoso stipendio a questi insegnanti universali… e invece no, stesso stipendio, più materie da insegnare e tanto stress da smaltire… fortunatamente lo Stato (e chi lo amministra) ha deciso di tagliare i fondi all’università (700 milioni di euro in meno da spalmare in 3 anni) così la formazione di questi insegnanti del XXI secolo sarà ancora peggiore… in fondo perché spendere tanti soldi in istruzione quando l’ignoranza è gratuita per tutti? Ma ovviamente a queste constatazioni i nostri politici sono bravi solo a rispondere “è una strumentalizzazione della sinistra che sfrutta i bambini ed i giovani per attaccare il Governo”… questo atteggiamento mi sembra un tantino evasivo… Ok, sono d’accordo che il 50% (60%? 70% beh, quel che è) degli studenti manifesti solo nel tentativo di non seguire le lezioni: da che mondo è mondo gli studenti fanno così, io compreso e probilmente anche tu che stai leggendo… e sono altrettanto d’accordo che il decreto legge sia cosa oscura per i più… ma pensare che questo succeda solo perché al potere c’è il centro destra mi sembra un tantino una stonzata… Se la riforma l’avesse promossa Prodi o il suo Govero i casini ci sarebbero stati lo stesso e la minoranza avrebbe manifestato allo stesso modo, non prendiamoci per il culo!
Ma ora le decisioni le prende il centro destra, sovente in maniera dittatoriale (il decreto Gelmini è stato approvato a colpi di maggioranza, che vi credete?) e lui ne deve rispondere. Il decreto Gelmini è stato null’altro che un escamotage per razziare fondi destinati all’istruzione per devolverli a qualche altro comparto economico… pensateci, quando vostro figlio (fratello, nipote, cugino, altro) dovrà combattere con una scuola che non è più in grado di fornirgli materiale decente su cui lavorare, strutture accoglienti e insegnanti preparati, ricordate che i soldi sono stati dati ai Benetton per le costruire e mantenere le autostrade (private eh, mica pubbliche) più care e meno avanzate d’Europa (ma dai dividendi altissimi a quanto pare), all’Alitalia per dare milioni di euro di buonuscita ai vari Cimoli (5 milioni di euro per aver “guidato” o meglio sfasciato la compagnia di bandiera per 2 anni e mezzo) o per bucare la Valsusa per fare una TAV che in Italia sarà ingestibile e completamente inutile.
Ma torniamo a bomba alla nostra cara Gelmini… anzi, parliamo di Tremonti… si perché è
lui che ha decretato i tagli all’istruzione… la povera Maria Stella è solo portatrice di idee balzane e sconclusionat ma non mette manio al portafogli dello Stato… in sua compagnia c’è il genio della creatività economica, il buon Giulio T. che da una parte toglie e sbandiera, dall’altra silenziosamente recupera… si chiama finanza creativa, che vi credete? E’ più o meno quello che è successo negli Stati Uniti… ma li non era finanza, erano speculazioni di borsa creative… Oddio, mi rendo conto di iniziare a parlare come Beppe Grillo… sono sinceramente preoccupato.
Ricordo a tutti quelli che sono sopravvissuti fin qui che lo Stato ha previsto l’assunzione di un docente per ogni 5 mandati in prepensionamento. I superstiti, alle elementari, dovranno insegnare TUTTE le materie, compresi inglese e informatica: ma lo sapete che in Italia l’ECDL (la famosa e completamente inutile Patente Europea del Computer) è paragonabile ad una laurea specialistica in informatica? Microsoft Word e Programmazione accomunate… che gioia… Ah, lo sapete che la Francia, in piena crisi economica, ha RADDOPPIATO i soldi alle scuole? E in Italia si taglia e si taglia e si taglia…
Ok, basta, mi sto innervosendo ad affrontare certi discorsi… e oramai sono 6 ore che scrivo e modifico e riscrivo e modifico. Ho cercato di essere quanto più neutrale politicamente parlando, dando voce solo a ciò che io chiamo buonsenso… forse non ci sarò riuscito ma spero di poter leggere tesi a favore e tesi contro ciò che ho scritto… spero ne esca una discussione ragionata e non il solito schiamazzare di “brutto fascista”, “maledetto comunista” che tanto piace ai bimbiminchia senza cervello…
Morte cerebrale
La dichiarazione di "morte cerebrale" non può sancire più la fine di una vita e va rivista in nome delle nuove ricerche scientifiche
Queste, all’incirca le parole dell’Osservatore Romano in un editoriale curato da Lucetta Scaraffia incentrato sul cosiddetto "Rapporto di Harvard" in cui la morte non si decretava più a seguito di arresto delle attività cardiache bensì di quelle cerebrali.
Bene, da oggi si cambia, in assenza di reazioni all’encefalogramma la persona risulta, secondo l’Osservatore, viva e vegeta… poco male se vegeta sta per vegetale…
C’è da chiedersi dunque qual’è la definizione di essere umano che la Chiesa cerca di inculcarci… si tratta di animale eretto dotato di facoltà intellettiva tali da poter avere una vita autonoma o di un qualunque ammasso di organi, ossa e ammenicoli vari? Me lo chiedo perché, a quanto pare, avere un cervello è diventato un optional… Effettivamente per molte persone è così: per molti politici, calciatori, modelle, tronisti, ecclesiastici, conduttori tv, gente comune e chi più ne ha più ne metta, avere o non avere il cercello contribuisce solo a cambiare il peso complessivo sulla bilancia… e ne è la dimostrazione il fatto che al "di quà e al di là della cattedra" c’è gente che indottrina e gente che segue senza un reale motivo… la gente è stupida, lo si sa… è una di quelle banalità che non passa mai di moda perché effettivamente vera e sacrosanta. La gente è come il famoso cavallo Orwelliano che non capiva ma si adattava… di saltimbanchi, nani e ballerine son pieni i palazzi del potere italici… La tv, i giornali, al società ci (e si) appiattiscono l’encefalogramma… finirà che dovrò dare ragione all’Osservatore: il cervello oramai non è più indispensabile.
Rane e religione
Mi associo volentieri alla richiesta di Malvino di postare l’opera di Martin Kippenberger intitolata La Rana Crocifissa. Il valore dell’opera, stando alla mia ben nota ignoranza in materia artistica, non è eccelsa né tantomeno emozionante… ma è salita agli onori della cronaca per aver subito la censura da parte di un certo Joseph Ratzinger detto anche Papa Benedetto XVI… secondo lui l’opera “ferisce il senso religioso di tante persone che nella croce vedono il simbolo dell’amore di Dio e della nostra salvezza, che merita riconoscimento e devozione religiosa”.
Caro Ratzinger (non ti chiamo Papa perché secondo me ne sei l’antitesi), complimenti per l’apertura mentale! Complimenti per il rispetto delle idee altrui. Professi la pace e l’alleanza fra religioni. Chiedi a gran voce il rispetto del pensiero dei più deboli. E allora ascolta questo: “per la tua intolleranza, per la tua arroganza nessuno potrà aprire dibattiti sulla questione. Nessuno si chiederà perché “la rana e la croce”, nessuno potrà elogiare o disprezzare quest’opera dell’intelletto umano… Resterà solo un vago odore di censura discriminatoria verso chi, caro Ratzi, non la vede come te e la tua cricca. E ricordati: la croce è anche simbolo di morte trovata da moltisisma gente a causa di confolitti di pensiero con gente intollerante come te…
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