Questo è ciò che pensa il test dell’ENNEATIPO di me
Tipo 7: l’ottimista
È una persona sostenuta da una condizione di vitalità, gioia ed energia permanente che la rende attraente. È estroverso, creativo e aperto alle opportunità che la vita offre. Ha molti interessi, è comunicativo e versatile, ama giocare e divertirsi. Ama la varietà e tutto ciò che aiuta a celebrare la vita: viaggi, feste, canti, pasti al ristorante. Vuole avere "più" di tutto e non vuole crescere (Peter Pan). Spesso ha problemi di peso (odia le diete) e vive di eccessi.
E forse è anche abbastanza giusto come profilo
EDIT: ah, ps, secondo il test dell’età mentale ho… 28 anni?!?!?! Ma che palle… Vecchio fuori e dentro
consumistici! E poi, visto che Natale è una festa religiosa, i regali dovranno essere a tema, no?
Credo che sarai d’accordo con me. Allora ecco l’elenco di quel che vorrei per me e per la mia famiglia. A mio fratello potresti portare un’utilis-sima suola assorbi-odori che gli permetterà di raggiungere la salvezza eterna e avere i piedi sempre profumati e ariomatizzati al gusto Gerusalemme…
smesso di mettermi le dita nel naso), credo di essermi meritato una buona scorta di caramelle TestaMints che, oltre a profumarmi l’alito mi permetteranno di leggere il mio libro preferito in ogni luogo ed avere con me la saggezza cui tu sei ispirazione. Credo di aver finito con la lista dei regali… oppure no? Forse potrei pensare anche ai miei
amici che tanto mi vogliono bene… potrei regalare loro le infradito con la suola antiscivolo che lascia sulla terra messaggi costruttivi e di felicità. Pensate che
sorpresa, ad ogni passo sulla sabbia ci si avvicina al Paradiso. Ahhhh, si, credo che sarà un gran bel Natale… anzi, parafrasando una pubblicità attuale, "il più grande!"… ho dimenticato nessuno? Ah, giusto, quasi dimenticavo… a voi fedeli lettori vorrei fare un regalo davvero speciale… ai primi dieci che si prenoteranno invierò l’Arbre Magique al profumo di Gesù cosi sarete sempre al sicuro dai pirati della strada e dagli autovelox… Senza contare che Gesù stesso vi terrà compagnia nei lunghi viaggi solitari…non vi sembra un’ottima idea? Sono o non sono buonissimo? Si, si, sono d’accordo con voi…
detta in poche e semplici parole è la gara di quota più pazza mai pensata (e se qualcuno ha fatto di peggio, beh, complimenti vivissimi). La partenza della gara era a Courmayeur, 1.230 metri circa sul livello del mare… il
Essendo l’Arrancabirra una gara seria e semi-seria, l’abbigliamento era libero. Un gruppo di corridori francesi si è travestito da galeotti in fuga, sfoggiando un bellissimo costume a strisce gialle e nere. Altri hanno optato per rievocare il costume degli alpinisti del secolo scorso (dunque pantaloni alla Zuava, camicia a quadrettoni e cappello tradizionale). Un corridore addirittura si è travestito da sub (ma dubito abbia corso con le pinne). Io e Julien invece abbiamo deciso di partecipare vestiti da guerrieri scozzesi in stile Wallace… E dunque, via con i kilt (ricreati adattando delle gonne a tartans delle nostre rispettive genitrici), calze rigorosamente di lana grezza, strisce di trucco in faccia, capelli lunghi e liberi al vento (reali quelli di Jul, finti i miei… e non avendo altro che una parrucca biondo platino ho dovuto vestire i panni del guerriero scozzese transessuale… ma tant’è…) e spada sulla schiena. Così conciati, percorrere tutta quella salita, credete a me, è stato davvero distruttivo… ma arrivare al punto più alto del tracciato (a 2.300 metri d’altezza) urlando "Per Wallace! Per la Birra!" è stato qualcosa che non puoi comprare neanche con Mastercard… oltre ad essere stato uno spasso infinito… anche per gli altri corridori 
E d’improvviso l’illuminazione. Seduto su di un amplificatore Marshall con uan postura tipicamente rockettara (gamba sinistra avanti alla destra, braccio pezolante, braccialetti, capello lungo corvino, occhiali alla Ozzy che nascondono sicuramente degli occhi di ghiaccio… Resto estasiato dal carisma di quest’uomo di mezza età affascinante e dallo sguardo intelligente seppur celato alla vista. Leggo in basso "la rubrica di Pino Scotto". "Wow -penso io- quest’uomo sembra saperne un sacco…"
Silvio
Clemente
Emilio
Vittorio
Giuliano
Luca