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Jun
15
2008

Dari, TH & co.

Author JeKo    Category musica, riflessioni     Tags

Dari

Non mi piacciono molto i Tokio Hotel… non che li conosca bene, sia chiaro… magari nel loro repertorio ci sono canzoni bellissime e dai testi intelligenti, poetici e impegnati… ma proprio non mi entrano in testa… li ho ascoltati, ovvio, non mi piace sputar sentenze senza conoscere l’argomento…  Li ho ascoltati, appunto, e non ci trovo nulla di così interessante… Sono uno dei tanti gruppi ex underground che in un modo o nell’altro hanno sfondato… certo, al mondo potrebbero esserci mille e poi mille gruppi migliori, più dotati, più interessanti che, però, restano sconosciuti… questione di opportunità? di fortuna? di cocciutaggine? Io francamente non lo so. Ma so quel che a me interessa: la musica… se mi piace la ascolto, se non mi piace non la ascolto. E’ facile no? Se qualche gruppo non mi aggrada posso non ascoltarlo, si chiama libertà… e si chiama libertà anche la scelta di suonare ciò che ci piace… mi  riferisco ai Dari e ai commenti nevrotico/sessuofobi/omicidi che ho letto a corredo del video Wale (tanto wale). Catechizzatori improvvisati, Eletti che portano il Verbo (spesso del metallo a quanto pare perché si sa, spesso i metallari sono intolleranti…) senza saper nemmeno scrivere in un italiano quantomeno decente… e poi bestemmiatori, ignoranti, maleducati e maleducandi… su you tube si trova davvero di tutto… e per farsene un’idea basta vedere un video a caso di Pino Scotto… con modelli del genere non è difficile capire perché il mondo va allo scatafascio…

Ma parliamo di odio e intolleranza… in un periodo storico complesso come quello che stiamo vivendo l’immagine è tutto… se prendi una merda e la travesti da Sacher il 90% della gente decreterà che è un ottimo dolce… se hai una fedina penale più sporca di parecchi boss malavitosi ma hai soldi e una buona campagna elettorale alle spalle puoi ambire ad ogni incarico, anche il più importante… Trent’anni fa se avevi i capelli lunghi eri un “culattone” ed eri una cattiva persona se non un maniaco, un galeotto o un poco di buono… mia nonna voleva sbattermi fuori di casa quando, a 16 anni, mi misi l’orecchino… la morale comune, falsa e bigotta proclamava l’amore e praticava l’apartheid…

AugustoDaolioCome potete giudicar
come potete condannar
chi vi credete che noi siam
per i capelli che portiamo
facciamo così perché crediamo
in ogni cosa che facciamo
e se vi fermaste un po’ a guardar
con noi parlar
v’accorgereste certo che
non abbiamo fatto male mai.

Questa era la strofa d’inizio, per chi non lo sapesse, di “come potete giudicare” dei grandissimi Nomadi e, guardacaso, calza a pennello… se hai la pettinatura di Bill Kaulitz o ti vesti come i Dari devi essere per forza uno sfigato, un idiota o un mentecatto o un “emo” (che, a sentirne parlare dai gggiovani, è l’ensemble di tutto quanto detto fin qui)… è tanto facile parlare… però prima bisognerebbe sapere… Anche io reputo “buona musica” un genere completamente diverso dai due in oggetto… Wale (tanto Wale) non la metterei mai nella mia lista dei preferiti perché dalla musica io cerco altro che una filastrocca molto orecchiabile… ma questo non significa che io sia autorizzato ad andare ingiro a parlarne male… l’offesa gratuita, quella si è da veri idioti, mentecatti, sfigati… è la riprova che non serve avere delle motivazioni purché la tua idea sia la stessa della maggioranza… La musica è qualcosa di bellissimo proprio per la sua natura mutevole… con le stesse 7 note di base si può comporre  di tutto, dalla V Sinfonia di BeethovenGioca jouer…  opere immortali o cazzabubbole da svago… ma partendo sempre da una mente creativa…

Mi rendo conto di essere prolisso e so bene di essermi imbarcato in un discorso che non portarà molto lontano… ma forse sono abbastanza cocciuto da farlo lo stesso… e chissà, forse qualcuno troverà del buono in ciò che ho scritto fin qui… Forse sono troppo ottimista circa l’intelligenza umana ma, che ci volete fare, ho tutti i difetti del mondo, potevo farmi mancare questo? ;-)

PS: tutto è partito da questa parodia (geniale lo strumento “foglio di carta con su scritto ‘basso’ “, un po’ meno geniale il “bassista” che lo imbraccia come un ukelele… ma tant’è :P )

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May
25
2008

Consigli Metallari

Author JeKo    Category metallica, musica     Tags

Mi piacerebbe cominciare un articolo con "La consueta rubrica xyz…" ma a quanto pare non ho abbastanza costanza per creare un qualcosa di ricorrente e "consueto"… Mi accontentento sempre di vivacchiare e scribacchiare qualcosa ogni tanto… ma voi non fate caso ai miei deliri… e passatemi questo tanto agognato…

La consueta rubrica dei migliori lavori musicali live propone oggi uno dei capolavori assoluti dei Metallica: Live Shit: binge and purge (conosciuto anche come "live in Mexico City" anche se i brani provengono anche dai live in Seattle e San Diego).

Metallica_-_Live_Shit_-_Binge_&_Purge

Si tratta di tre (si, avete letto bene, TRE) cd mozzafiato per un totale di ben 176 minuti di potenza sonora live. Ad aprire le danze un tributo al grande Ennio Morricone: The extasy of gold che lascia spazio a Enter Sandman. Il crescendo delle canzoni è terrificante… Creeping Death, Harvester of Sorrow, Welcome Home (Sanitarium), Sad but True e Of Wolf and Man. Le tre tracce che chiudono il disco uno sono la famosissima ballad The Unforgiven, il geniale Justice Medley (che comprende  Eye of the Beholder, Blackened, The Frayed Ends of sanity e ..and justice for all) e Solos (18 minuti di assoli assortiti di basso e chitarra).

Il secondo cd si apre con Through the never (settima traccia di The Black Album – Metallica) e prosegue con una delle canzoni meglio riuscite dell’intero box: For Whom the Bell Tolls. A seguire altri due capolavori dei four horsemen: Nothing else matters e Wherever I may roam, una lunghissima versione di Seek and destroy (18 minuti di vero godimento nel cui finale Hetfield duetta con il pubblico delirante) e un grandissimo finale con Whiplash.       

Il terzo ed ultimo cd si apre nel segno della tranquillità con Nothing Else Matters ma subito i toni si rinvigoriscono con Wherever I May Roam e Am I Evil?. E’ il turno della superba One  che farà da apripista al medley So What/Battery. Chiudono il disco The Four Horsemen e Motorbreath (da Kill ‘em all)  e Stone Cold Crazy (da Garage Inc.), cover dei grandissimi Queen.

Per i veri appassionati, assieme ai 3 cd si possono trovare in commercio anche 2 video dvd che sono altrettanto spettacolari.

Questo cofanetto è dedicato a  tutti gli amanti dei "vecchi" Metallica (il Live shit: binge & purge è stato registrato tra il 1989 ed il 1993), soprattutto i più "duri e puri" che non amano particolarmente la svolta avuta dai 4 dopo il fatidico Black Album…

La qualità di registrazione è buona ma, come è facilmente immaginabile per un live datato 15 anni fa, non eccellente. L’arrangiamento è comunque ottimo, con un buon impianto audio ed i bassi a manetta il godimento è davvero alto. Se vi ho incuriosito andate assolutamente a comprarlo (o, se proprio non avete soldi, scaricatelo… ma un lavoro del genere vale davvero la spesa… soprattutto se lo si prende dagli States con un risparmio innegabile dato dal rapporto euro/dollaro… 90 dollari spesi molto bene!)

Voto 9,5/10

Alla prossima puntata :P

 

PS: per chiudere un doveroso video preso da youtube… molto esplicativo, isn’t it?

 

Jan
13
2008

Playlist da viaggio

autoradio Ho deciso: urge un nuovo cd per la macchina, quelli che vi stazionano da oramai troppo tempo li conosco più che a memoria… E visto che spesso mi trovo a dover affrontare lunghi viaggi in compagnia di me stesso soltanto, skippare le canzoni (per i non-geek “skippare” e quivale a “saltare”) in continuazione comincia a diventare fastidioso…

L’idea geniale che ho partorito dal nulla e che a nessuno era mai venuta in mente è la seguente:

DALLA PRIMA LETTERA DI JEKO ALLA BLOGOSFERA:

“Fratelli e sorelle ivi riuniti,
siete qui convocati per affrontare una grande prova di coraggio e dedizione. Vi si richiede un contributo intellettuale poiché i tempi sono difficili e le difficoltà da affrontare, innumerevoli. Oh saggi e caparbi amici, non lasciatemi solo dinnanzi a codesto attimo di sconforto. Ottemperate al vostro dovere morale e consigliatemi una sequela di musiche atte a risvegliare in me ancestrali ricordi, ad allontanare i malefici effluvi dei tristi avvenimenti e ad accompagnare i lunghi viaggi cui mi farò carico. Sostenetemi in una giusta causa ove il vostro contributo sarà scolpito nella roccia o, quantomeno, su di un supporto in polimeri dalla forma circolare avente una faccia scrivibile da un laser di classe 1 ed un buco centrale. E tutti insieme ricordiamoci di pregare ogni giorno… perché la fine del mondo si avvicina“.

Considerando che ascolto un po’ di tutto (da Joan Baez ai Tre allegri ragazzi morti, da Bob Dylan a Bob Marley, da Amanda Marshall ai Sex Pistols, dai Cure a John Lee Hooker, da Silvia Salemi ai Megadeth, dai Green Day ai Deep Purple… escludendo roba troppo elettronica (non vado molto d’accordo con house e techno) e l’hip hop, son pronto a quasi-tutto :)

Nov
15
2007

Chi sono

Who am I?Leggevo da qualche parte che la sezione “Chi sono” in un blog è molto importante… e mi rendo conto di non averla ancora fatta… ma, diciamocelo, a chi frega chi sono? E dunque, cari passanti e care passanti, ditemelo un po’ voi chi sono… scrivete due righe su di me in commento a questo post ed io lo riporterò nell’apposita pagina… Stupitemi, scrivete qualunque cosa vogliate… Il bello è proprio quello…

Citazione dell’anno


"Odiare i mascalzoni è cosa nobile"


Marco Fabio Quintiliano

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