Post post 1.0

Ok, bello il post 1.0 … ma come faccio a far vedere quanto sono belle le nostre montagne senza poter isnerire una vera foto? E dunque ecco a voi la catena del Monte Bianco vista dalla cima della Val Sapin (Courmayeur). Le altre panoramiche le metterò presto su Flickr
PS: scusate il cielo fintissimo ma avevo il sensore della macchina fotografica sporco… e ancora non ho capito come regolare la luminosità con Hugin… Mi sa che dovrò continuare ad usare PhotoStitch
Stereogrammi
I giochi di grafica mi hanno sempre affascinato… come non citare questo fantastico effetto che rientra nella categoria “Illusioni ottiche“?

Ma ancor di più mi piacciono gli Stereogrammi (che, per chi non lo sapesse, sono quelle immagine che, guardandola bene, svelano un’altra figura al loro interno). Ve ne posto uno molto esplicativo che rientra nella categoria Depth Maps o, in italiano, Mappe di profondità.

Le DepthMaps non sono facili da decifrare. Il trucco è sfocare la vista cercando di mettere a fuoco l’esterno dell’immagine nella sua interezza. Poi avvicinare lo sguardo avanti e indietro cercando di individuare i punti di stacco (che altro non sono che quelle aree che delineano l’immagine centrale nascosta). So che la spiegazione non è particolarmente chiara ma, come si suol dire “è più difficile a dirsi che a farsi”
. Io ho fatto un pò di fatica all’inizio ma dopo aver capito il trucchetto sono rimasto estasiato dalla bellezza di queste immagini.
Quando avrete indovinato la prima figura nascosta ne pubblicherò, a richiesta, qualcun’altra. Stupitemi, vediamo chi è il più veloce a svelare l’immagine segreta (chi già lo sa non risponda please, lasciamo divertire gli altri
).
What kind of blogger are you?
Leggo di questo test da laFra (e non da Elena… incredibile
) e mi precipito a vedere che Tipo di blogger sono… ed ecco il risultato…
Ed in effetti come non essere d’accordo? Purista: niente ads, niente contaminazioni twittatorie, diggatorie o stublatorie (più che altro perchè non ne ho reale necessità, mica per odio
). Expert: beh, nessuno lo sa ma il mio primo blog ha visto la luce nel lontano 2002… Non è per forza indice di esperienza ma quantomeno d’anzianità
. Undiscovered: in effetti questo blog lo leggono in pochi (stando alle statistiche) ma a me non importa… il blog è anche e soprattutto per me…
Arrancabirra 2007
Sabato 6 ottobre 2007 – Ore 08:00
"Ma farà freddo?" "Mah, chi lo sa… io nel caso ho portato la giacca antivento, la tengo nello zaino" "E hai preso anche la borraccia?" "ma figurati, ci sono le birre…" "Non so te ma io mi sento un cretino… e poi con tutta sta roba addosso troveremo eterno!" "si, si, tranquillo, pure io… ma saremo i migliori, vedrai… per Wallace… e per la Birra!"
Con tanti dubbi ma il morale alle stelle, io (a destra nella foto) e Jul (ovviamente, a sinistra nella foto) ci accingevamo a partire per Courmayeur: destinazione Arrancabirra. Di che si tratta? Beh,
detta in poche e semplici parole è la gara di quota più pazza mai pensata (e se qualcuno ha fatto di peggio, beh, complimenti vivissimi). La partenza della gara era a Courmayeur, 1.230 metri circa sul livello del mare… il percorso si snodava attraverso la val Sapin e poi saliva saliva saliva fino alla tête de la Tronche (cima Bernarda). Poi si scendeva fino al rifugio Bertone prima e Courmayeur dopo. Ultimo pezzo di nuovo in salita fino all’arrivo posto in località Ermitage. Che c’è di strano in tutto ciò? Beh, come recita il nome della manifestazione, ogni 5 km circa, erano posti dei "pit stop" in cui i corridori avrebbero dovuto bere delle birre (una al primo pit stop, due al secondo, una al terzo e due prima dell’arrivo). Più birre si bevevano, più tempo veniva sottratto al tempo finale… Ovviamente il massimo consentito era di sei lattine di birra (Peroni e Nastro Azzurro… giusto per fare un pò di pubblicità occulta
). La distanza completa del percorso si aggirava attorno ai 19.500 metri con un dislivello positivo (cioè calcolando solo la salita) di circa 1.350 metri… e, ragazzi, ve lo giuro, tutt’altro che rilassante
La manifestazione era rivolta a due categorie:
1) Agli atleti della corsa in montagna che avrebbero corso il trofeo Hurzler/Grivel e non avrebbero dovuto (ovviamente) bere le birre;
2) Agli "atleti" di bevuta birra.
Il sottoscritto, ovviamente e doverosamente, ha partecipato inserendosi di diritto (per meriti speciali che non starò qui ad elencare…) nella seconda categoria
Essendo l’Arrancabirra una gara seria e semi-seria, l’abbigliamento era libero. Un gruppo di corridori francesi si è travestito da galeotti in fuga, sfoggiando un bellissimo costume a strisce gialle e nere. Altri hanno optato per rievocare il costume degli alpinisti del secolo scorso (dunque pantaloni alla Zuava, camicia a quadrettoni e cappello tradizionale). Un corridore addirittura si è travestito da sub (ma dubito abbia corso con le pinne). Io e Julien invece abbiamo deciso di partecipare vestiti da guerrieri scozzesi in stile Wallace… E dunque, via con i kilt (ricreati adattando delle gonne a tartans delle nostre rispettive genitrici), calze rigorosamente di lana grezza, strisce di trucco in faccia, capelli lunghi e liberi al vento (reali quelli di Jul, finti i miei… e non avendo altro che una parrucca biondo platino ho dovuto vestire i panni del guerriero scozzese transessuale… ma tant’è…) e spada sulla schiena. Così conciati, percorrere tutta quella salita, credete a me, è stato davvero distruttivo… ma arrivare al punto più alto del tracciato (a 2.300 metri d’altezza) urlando "Per Wallace! Per la Birra!" è stato qualcosa che non puoi comprare neanche con Mastercard… oltre ad essere stato uno spasso infinito… anche per gli altri corridori
Stesso rituale riproposto all’arrivo, dopo la bellezza di 5 ore di marcia (alla "stupefacente" media di 4 km/h… per la cronaca, il vincitore ha impiegato 1 ora e 50 minuti…).
Dopo la gara la miticissima organizzazione ha preparato il pranzo ed una bellissima festa con birra (ancora!) a volontà per tutti e i bravissimi Babata che per più di due ore (forse due e mezza, ero un pò alticcio e ho perso la cognizione del tempo, perdonatemi) a far ballare tutti (ma proprio tutti) i presenti.
Alle 19:30 abbiamo dovuto salutare tutti, lo stato alcoolico iniziava a farsi davvero esagerato e le gambe protestavamo smodatamente… Ma mi sto già preparando per il prossimo anno… ne vedremo delle belle! 
Vi lascio con il video della festa e del servizio del tg regionale (da scaricare e vedere con RealPlayer). Mi raccomando, voglio commenti e segnalazione di foto – video – podcast o altro inerente a questa manifestazione
un uomo, un perchè
Prefatio
Casa da solo… ora di cena, accendo la tv per non subire il silenzio profondo che regna in cucina… Sulla rai solo immondizia, su mediaset solo tette e culi… mettiamo un canale di musica dai. Va bene Rock tv? Ma si dai, i video che passano mi piacciono.
E d’improvviso l’illuminazione. Seduto su di un amplificatore Marshall con uan postura tipicamente rockettara (gamba sinistra avanti alla destra, braccio pezolante, braccialetti, capello lungo corvino, occhiali alla Ozzy che nascondono sicuramente degli occhi di ghiaccio… Resto estasiato dal carisma di quest’uomo di mezza età affascinante e dallo sguardo intelligente seppur celato alla vista. Leggo in basso "la rubrica di Pino Scotto". "Wow -penso io- quest’uomo sembra saperne un sacco…"
Ed infatti il tenebroso rocker parla di musica dura con una loquacità ed una dialettica impressionanti. Mi sono rimaste impresse alcune domande fattegli e alcune sue intelligentissime risposte, ve le riporto per condividere la gioia di un cosi fausto incontro mediatico:
Domanda "Ciao Grande Pino, che ne pensi dei Megadeth e di Patty Smith?"
Risposta "Ah Un grande gruppo e un gran personaggio che hanno fatto davvero la storia, cioè la storia, della musica."
Domanda: "Ciao Mitico Pino, che ne pensi dei Korn e degli Slipknot?"
Risposta "Cioè, parliamo di due gruppi importantissimi della musica dura, grandissimi, hanno fatto la storia."
Domanda: "Ciao Pino, sei una persona davvero avanti, che ne pensi del Grunge?"
Risposta: "Ha fatto la storia, peccato che sia scomparso".
Domanda: "Pino, che ne pensi dei Cure? Io li trovo fantastici"
Risposta: "Nel loro genere hanno fatto la storia."
Domanda: "Pino ma smettila di tirartela, dici di essere se stessi e ti fai la tinta, ad ogni puntata sei sempre più scuro di capelli, bisogna accettarsi per quello che si diventa."
Risposta: "Oh ma che cazzo vuoi, brutto frocio del vaffanculo pezzodimerda chi ti ha chiesto niente? Sei solo un frocio di merda."
Domanda "Ciao fantastico Pino, cosa ne pensi del delitto di Garlasco?"
Risposta "Diventerà come il caso di Cogne, ci scommetto. E tutti questi Ris, questa gente che fa le indagini la paghiamo noi con i nostri soldi e si buttano nel cesso. Il colpevole dovrebbe avere la decenza di costituirsi perchè è una mente criminale schifosa e fa spendere un sacco di soldi a chi paga le tasse. L’Italia fa schifo, viviamo in un Paese di merda, vaffanculo. E i bambini che diventano spacciatori o assassini vorrei prenderli a calci in bocca da qui a Palermo e ritorno. E poi prenderei i genitori e li arresterei perchè se hanno cresciuto dei figli stupratori e ladri glieli porterei via. Cazzo li metteri in una scuola che li tirerebbe su. E favvanculo, bisogna dare il buon esempio ai figli! Vaffanculo"
Estasiato da queste parole sì sagge e forbite ho deciso di spegnere la tv e scrivere un post per parlare di lui perchè tutti sappiano che il Maestro è finalmente arrivato, ed è bello come il sole, non si tinge i capelli ed è rispettoso e tollerante verso il prossimo.
E ora la versione seria del post
Ah Pino! Ma le domande chi te le prepara? Topo Gigio?
PS: quanto detto nelle domande e risposte è una mia reinterpretazione e non corrispondono ad una riproduzione fedele dei dialoghi. Ma il senso era quello, ve l’assicuro!
PS2: non ho citato la pagina web ufficiale del buon Pino non per dimenticanza ma perchè non merita un link. Ecco l’ho detto.
E se…

Grandi discussioni oggi a pranzo… Tema d’attualità: la tv italiana… tra una Mariadefilippi e IlGrandeFratelloDeiSuoiAmiciFamosi, una fattoriadeifamosiuomo e unpostoalsoledonna c’erano da fare ampie e acculurate discussioni. Ma ne è venuto fuori uno spunto a mio dire piuttosto interessante…
Provate a seguirmi:
i politici, gli uomini di spettacolo, i banchieri che vediamo in televisione li conosciamo sempre e solo per ciò che la tv o i giornali ci dicono. Quasi nessuno li conosce di persona… almeno fra di noi poveri esseri mortali… Subiamo dunque un filtro mediatico:
a) se il politico è nemico del canale televisivo avrà diritto alla peggior foto dell’archivio con 2 righe sulle sue idee brillanti e 6 pagine dedicate al flirt con la velina (o trans, o prostituta) di turno…
b) se il ricco Amministratore Delegato finanzia, tra le altre cose, anche il giornale, allora avremo una bella foto con un bell’articolo che ne esalta i pregi e minimizza sui difetti… si dirà che è sposato(a) ma rigorosamente fedele, che partecipa al family day e si confessa tutte le mattine… non si dirà certo che pippa cocaina o è buddista! Per carità, quelle cose brutte li non le vuole sapere nessuno, offendono la morale e il senso civico… Meglio nascondere tutto e far finta di niente.
E allora ecco l’idea! io la banalizzo, la spiego à la Miuciaccia e la espongo solo per un’applicazione ai politici ma… credo sia multiuso
Prendiamo dunque la classe dirigente che partecipa alle elezioni (facciamo per le prossime Politiche?). Presa? Bene. Mettiamola bella bella sull’isola dei famosi e sfrattiamo tutta quella gentaglia che cerca di restare (o arrivare) sulla cresta dell’onda (rassegnatevi, oramai siete spacciati)… Fatto? Ottimo. Ora prendiamo una giuria popolare (che piace tanto all’italiano medio). Diciamo che questa giuria è composta da volontari e curiosi che ne fanno richiesta, apertura totale, nessuno escluso… e diciamo che per trasparenza ogni 3-4 giorni la giuria cambia (basteranno 100 persone a botta? Non credo sarebbe difficile trovarle) cosi non si possono fare manomissioni o fornire aiuti plateali ai coraggiosi partecipanti. A questo punto installiamo tantiiiiissime telecamere in modo che la gente possa seguire le avventure in diretta tv (meglio se pubblica) e trasmettiamola 24h su 24, 7 giorni su 7. Abbiamo appena creato il grande fratello politichese. Detto ciò lasciamo che gli onorevoli (o desiderosi di diventarlo) in balia degli eventi per un mesetto, senza cibo, armi e portaborse. Prendiamo una presentatrice cazzuta (nel senso buono eh) e affianchiamola da un uomo per il politically correct sessuale. Facciamo porre delle domande ai politici. Che domande? Quelle che la gente manda loro per sms o per email. Gli onorevoli dovranno rispondere alle domande e, ogni settimana dovranno votare per chi mandare a casa. Finito il mese avremo ottenuto il Governo in carica…
Ovviamente questi poveri uomini (e donne) dovranno pur passare il tempo no? E allora via alle discussioni di gruppo "Io se venissi eletto farei questo, questo e quest’altro…", "io indirei il family day", "io, invece, cercherei di far passare la liberalizzazione delle quote latte…"). Quando la gente ne ha voglia si guarda un pò di trasmissione e vede cosa sono effettivamente sti benedetti onorevoli… se sono stronzi, noiosi, inconcludenti, si chiama il numero magico (come per le ragazze di miss Italia) et voilà, si vota per spedirli a casa senza passare del Quirinale e senza ritirare la mazzetta milionaria. Ad ogni tornata di eliminazione si manda via 1) il più odiato dal pubblico, 2) il più odiato dai presenti (già vedo Mastella eliminato per primo da un voto bipartisan… ah, sogno soave…).
In un frangente di difficoltà del genere, i politici sarebbero nudi davanti all’elettorato… non potrebbero nascondersi dietro a giornalisti e pseudogiornalisti adoranti, stipendiati leccaculo e amici di amici di amici (comprati con una bella mazzetta di euro fruscianti). No, i politici sarebbero, per una volta esseri umani sotto gli occhi del mondo, con i loro pro ed i loro contro… e forse capirebbero anche che vivere di stenti NON E’ FACILE. Niente auto di lusso, niente barbaecapelli tutti i giorni, niente comizi in alberghi ventistelle e un pò di sano sudore della fronte.
Ecco, questa è l’idea. So benissimo che è improponibile e irrealizzabile (come chiedere a Emilio Fede di essere imparziale) ma lasciatemi l’illusione, vi prego… ho perso la via e non vedo la luce…Quasi quasi mi propongo a Magalli come caso umano, che ne dite? Funzionerà?
Microsoft rilascia Internet Explorer 7 senza WGA

Per chi (ancora) non lo sapesse, WGA è l’acronimo di Windows Genuine Advantage… Alzi la mano chi, avendo una versione di Windows non esattamente originae ("piratata" per intenderci) non ha mai avuto a che fare con quella simpatica finestra che recita "This copy of Windows is not genuine and you have not yet resolvet this issue…" che in italiano lo si traduce grosso modo cosi "Aò, er tuo Windows nun me pare origginale… vedi de metterti ‘n regola".
Chi lavora per internet (leggasi: webmasters, coders, webdesigners…) è ben conscio degli enormi problemi che può dare I.E. 6 (non che con il 7 le cose siano poi cosi rose e fiori… ma un miglioramento c’è comunque stato) percui sarà felice di sapere che FINALMENTE la Microsoft si è decisa a rilasciare il suo browser senza WGA!!!
Cosa significa? Che finalmente si supererà l’ostacolo I.E.6 che, pian piano (si spera), verrà abbandonato… Gioia e tripudio, finalmente si potranno usare le .png con trasparenze senza dover impazzire a elaborare codice e css apposta per quel browser obsoleto… Finalmente ci sarà una migliore integrazione di javascript… e finalmente ci si avvicina agli standard W3c del Css2 (calma, ho detto "finalmente si avvicina" non "finalmente è perfettamente integrato").
Secondo le statistiche attuali IE è utilizzato da circa il 78% degli utenti di internet… il restante 22% se lo spartiscono i browser "minori": FireFox per primo seguito da Opera, Safari e altri… che sono, però, tutti in crescita d’utenza… Non voglio dilungarmi sui perchè e percome IE sia cosi usato perchè sarebbe inutile e improduttivo… Voglio però sottolineare che l’aggiornamento (gratuito e WGA-free) a IE7 porterà al progressivo abbandono di quell’obsoleità (si dice?) di IE6, con gran giovamento del sottoscritto e un nutrito gruppo di altri loschi figuri
Police live in turin 2007
Il concerto non sarebbe iniziato prima delle 21:30 ma noi eravamo già li alle 16:30… e l’attesa era spasmodica. Un mare di gente si era già riversata all’interno dello stadio Delle Alpi di Torino dove, qualche ora dopo, Sting, Stewart e Andy si sarebbero esibiti davanti a circa 65.000 spettatori…
Tra una birra, un panino dal porcaro davanti allo Stadio (salsiccia, crauti, cipolla e salse… giusto per tenersi leggeri
) e Mauro che imprecava contro la Tre che andava e veniva, il tempo passava lento ma costante (e, per fortuna, sennò ci toccava riscrivere buona parte delle leggi della fisica
).
E finalmente l’entrata: palco colossale (e non poteva essere che cosi dato il calibro dei musicisti), gente ovunque, un trionfo di casse, luci, telecamere e gente con gli occhi lucidi. Si sentono alcuni commenti dei presenti "Ancora non ci credo! I Police!", "Sting dal vivo, incredibile!".
Teoricamente le danze avrebbero dovuto aprirle i Fiction Plane alle 20:15… e invece on stage si presentano i salentini dell’Ensemble della Notte della Taranta… I commenti iniziali sono stati i più disparati, ma dopo 2 minuti di musica incalzante ballavano anche i membri della security! Quasi mezz’ora di bellissima musica prima dell’arrivo in scena dei Fiction Plane (gruppo capeggiato dal cantante-bassista Joe Summer… che poi sarebbe il figlio di Sting… e con Seton Daunt alla chitarra e Pete Wilhoit alla batteria) che, a dirla tutta, mi hanno tutt’altro che impressionato… anzi!. La mia "agonia" è durata fortunatamente non più di 35 minuti perchè è finalmente giunta l’ora del magico trio… l’emozione del sottoscritto (e con lui di almeno altre 40.000 persone) è letteralmente alle stelle… La pausa dopo i Fiction Plane si fa lunga, la gente comincia ad applaudire ed incitare… finchè le luci si spegono improvvisamente lasciando lo stadio Delle Alpi nel buio completo… E una voce calda intona "Just a castaway, an island lost at sea, oh…". Ed è cosi che inizia lo strepitoso concerto dei Police: con Message in a bottle, uno tra i più grandi successi del gruppo britannico.
La scaletta si fa subito interessante e non mancano brani storici abbinati a canzoni più recenti: "Walking on the moon", "De Do Do Do", "Roxanne" , "Don’t Stand So Close to Me" fino a "Every breath you take" che chiuderà questa 2 ore di musica indimenticabile!
Dopo aver atteso lo svuotamento dello stadio è stato il turno del bis chez le porcaro con altrettanto panino unto e apprezzatissimo…
Rientro a casa alle 3:45 dopo una bella dose di traffico sulla tangenziale nord (smaltita all’altezza del bivio per Milano… a quanto pare metà dei supporters arrivava proprio da li) e, francamente, tanta voglia di postare subito ma poca voglia di sottrarre tempo al poco sonno superstite (ve l’ho detto che ho anche riformattato il portatile da poco? devo reinstallare tonnellate si software… Farlo ieri sera non "s’aveva da fà"…
EDIT: momento clue della serata quando Atla, soddisfatto del panino del porcaro, mi guarda con un sorriso a metà tra il godurioso e l’ebete e mi dice "Ahhhh… Mi sento unto dentro"… momenti di verà ilarità
Tarja vs Anette

No, non sarà un confronto tipo “intervista doppia” delle Iene… ma solo un paio di considerazioni assolutamente personali… Era il 21 ottobre 2005 quando, con una lettera aperta, i Nightwish, comunicarono a Tarja, ai tempi loro frontgirl, la loro decisione di escluderla dalla band. Da allora la carriera di Tarja è proseguita in vesti di solista… mentre sul fronte Nightwish si è optato per cercare una nuova cantante. Il 24 Maggio 2007, dopo 1 anno di spasmodica attesa è finalmente venuta alla luce l’identità della nuova cantante: Anette Olzon, anch’essa nordica… anch’essa molto molto carina e vocalmente dotata.
Io, purtroppo, assopito nel ricordo della bella (e brava) Tarja mi ero perso le novità… Finchè un certo bel giornio mio fratello spunta su skype con un link di last.fm video… Il video in questione era nientepopòdimenoche “Amaranth“, nuovo singolo targato Nightwish.
Impressioni a caldo:
1) Anette ha una voce bellissima… ma possiamo scordarci di sentire live capolavori quali “Beauty of the beast” e “She is my sin”…
2) Anette è molto molto bella… ma si veste e balla come Britney Spears… perciò con i Nightwish non c’entra nulla…
Questo non vuole essere una critica alla neo frontgirl… semplicemente, da apprezzatore dei Nightwish e da estimatore della fine compostezza dei membri che compongono il gruppo, temo una caduta di stile… Ciononostante continuo a considerare Jukka un batterista con i cazzi ed i controcazzi…
Detto ciò mi rimetto in attesa che il mio buon mulo mi conceda l’ascolto di Dark Passion Play e continuo a sperare in un errore di regia… Dai Anette, il confronto è, ahimè, difficilissimo… ma cela puoi fare!
EDIT: posto un confronto sulla stessa canzone (She is my sin)… questa è di Tarja e questa di Anette e, scusami cara Anette ma non c’è storia… Però per controbattere posto anche “Nemo” che comunque vien fuori molto bene (checchè ne pensassi a priori)
Citazione dell’anno
Headers 2.0!
Que pasa aqui?
Nuvolame vario
Commenti recenti
- JeKo on Wind: disattivare la segreteria telefonica
- Luca on Wind: disattivare la segreteria telefonica
- JeKo on Wind: disattivare la segreteria telefonica
- elisa on Wind: disattivare la segreteria telefonica
- jampyx on Acer Aspire 9300: problemi di Bios upgrade
siti amici
Archives
- May 2011 (1)
- March 2011 (1)
- January 2011 (1)
- November 2010 (1)
- July 2010 (2)
- May 2010 (6)
- April 2010 (2)
- March 2010 (8)
- February 2010 (7)
- January 2010 (3)
- October 2009 (1)
- September 2009 (1)
- June 2009 (4)
- May 2009 (4)
- April 2009 (1)
- January 2009 (1)
- December 2008 (1)
- November 2008 (6)
- October 2008 (7)
- September 2008 (6)
- August 2008 (4)
- July 2008 (14)
- June 2008 (17)
- May 2008 (13)
- April 2008 (19)
- March 2008 (15)
- February 2008 (14)
- January 2008 (11)
- December 2007 (15)
- November 2007 (20)
- October 2007 (20)
- September 2007 (16)
- August 2007 (15)
- July 2007 (15)
- June 2007 (6)
- May 2007 (3)
- April 2007 (6)
- March 2007 (1)
- January 2007 (1)
- December 2006 (2)
- November 2006 (1)
- October 2006 (1)
- September 2006 (3)
- August 2006 (1)
- April 2006 (2)
- March 2006 (1)
- December 2005 (1)


